Un anno da regional manager: “Essenziale aver chiara la meta”

Rino Cerullo, regional manager di Fideuram ISPB per le province di Caserta e Benevento, racconta che “avere ben chiaro qual è il nostro obiettivo, ci consente di non perderci neanche quando la tempesta infuria, quando gli ostacoli si frappongono tra noi ed esso”
06/12/2022 | Daniele Riosa

Un anno da regional manager raccontato su LinkedIn da Rino Cerullo di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking. Il dirigente scrive che “mi accingo a concludere il mio primo anno nel ruolo manageriale. Le riflessioni sono tante, così come il bagaglio di esperienze di vita, personale e professionale, vissute sul campo quotidianamente, confronti serrati e momenti leggeri, relazioni fortificate e altre da rinsaldare, costruire, ma su tutte, quella che prevarica è che sono, senza ombra di dubbio, una persona diversa da quella che pensavo di essere a dicembre dell’anno scorso”.

“Le difficoltà - prosegue Cerullo - sono state tante, alcune dettate anche da un momento congiunturale non semplice, ma tanti anche i momenti belli, entusiasmanti, che hanno arricchito le mie giornate. Tante persone e tanti pensieri hanno accompagnato il mio percorso e tanti di essi hanno contribuito a farmi superare le difficoltà via via incontrate. Su tutti credo che il pensiero maestro che ha contribuito più di tutti a rischiarare il mio cammino è stato uno: avere ben chiara la meta. Ciò che mi ha consentito di mantenere la barra a dritta anche nei momenti difficili è stata la chiarezza della meta, sapere sempre qual era il punto di arrivo. Avere ben chiaro a cosa aspiriamo, qual è il nostro obiettivo, ci consente di non perderci neanche quando la tempesta infuria, quando gli ostacoli si frappongono tra noi ed esso e, seppur costretti a cambiare il percorso, non cambia la nostra determinazione se il nostro obiettivo è ben chiaro in noi”.

“Viceversa - contunua il regional manager - se non fissiamo il punto di arrivo, se non è un preciso obiettivo a guidare la nostra azione, qualsiasi ostacolo potrà rappresentare un cambio di paradigma che può farci smarrire la strada maestra. Il viaggio è entusiasmante solo se abbiamo ben saldo il nostro, personale, obiettivo. Sarà esso a guidarci nei momenti più bui e sarà appoggiandoci ad esso che riusciremo a trasformare ogni difficoltà in un determinante momento di crescita”.

“Fissate il vostro obiettivo, la vostra meta e lottate, impegnatevi ferocemente per raggiungerlo. Non importa quanto lungo e tortuoso sarà il viaggio. Ne sarà valsa sempre la pena”, conclude Cerullo.

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