Eurovita, consumatori sul piede di guerra

Oggi l’incontro tra le associazioni e Ivass. Ivano Giacomelli (Codici): “Il tempo delle promesse è finito, servono indicazioni precise e ci aspettiamo che vengano fuori dal vertice"
26/09/2023 | Redazione Advisor

Oggi va in scena il terzo incontro tra Ivass e le associazioni dei consumatori sul salvataggio di Eurovita (leggi qui le news relative). Un appuntamento, si legge in un comunicato dell’associazione Codici, da cui si attendono chiarimenti importanti, considerando l’avvicinarsi del 31 ottobre, data del termine del blocco dei riscatti per gli oltre 350mila clienti, e le notizie che sono circolate in maniera frenetica nelle ultime ore.

“Ci aspettiamo aggiornamenti importanti sulla situazione e come noi li attendono i risparmiatori – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –. Dopo mesi di forte preoccupazione e di grande incertezza, è doveroso fare chiarezza, fissando un percorso preciso per il passaggio verso la newco, stabilendo tappe e scadenze, spiegando come saranno gestite le polizze ed anche come e quando i clienti saranno informati e tenuti aggiornati sull’evoluzione della vicenda”. 

“Abbiamo posto delle domande ad Ivass – prosegue Giacomelli – e domani ci attendiamo che vengano fornite le risposte. Temiamo che ci sia il rischio, infatti, che il salvataggio di Eurovita si trasformi in una corsa contro il tempo affannosa e confusa. Gli ultimi giorni sono stati un susseguirsi di notizie ed indiscrezioni non certo rassicuranti. Il bilancio in rosso del 2022, la modifica dell’assetto di Cronos Vita, la definizione degli accordi vincolanti tra le compagnie non ancora sottoscritti. Sono mesi, ormai, che si parla del piano di salvataggio di Eurovita. Il tempo delle promesse è finito, servono indicazioni precise e ci aspettiamo che vengano fuori dall’incontro di domani con Ivass”.

Queste le sette domande che Codici ha sottoposto nei giorni scorsi ad Ivass:
-Quali sono le modalità operative e i criteri metodologici seguiti per i passaggi dei singoli titolari di polizza alla nuova società? -Come verranno rispettate le scadenze contrattuali?
-Quali sono i tempi e le priorità con cui verranno scelti i clienti titolari di polizza, sia quelli del Ramo I che del Ramo III?
-Quali sono i criteri di selezione all’interno della newco nell’assegnare ad Allianz, Generali, Intesa Sanpaolo Vita, Poste Vita, Unipol la gestione dei portafogli di Eurovita?
-Quali sono le garanzie per controllare il processo di trasferimento del portafoglio vista la particolare situazione con i vari soggetti collocatori (banche, sim, agenzie e broker) che hanno tuttora il rapporto fiduciario con la propria clientela?
-Quali garanzie verranno adottate sulle questioni relative alle commissioni di retrocessione per chi ha maturato contrattualmente i diritti derivanti dalle condizioni contrattuali?
-Quale ruolo avranno gli enti collocatori nel rapporto con la clientela in previsione della richiesta di eventuali riscatti prima della scadenza del 31 ottobre?

Intanto Federpromm, con una nota, spiega che "con le decisioni prese dal Consiglio dei Ministri con il decreto legge sulle misure urgenti anche in materia di tutela del risparmio, si attenua la preoccupazione dei clienti della compagnia Eurovita che stante allo scenario poco chiaro riportato dai media in questi ultimi giorni, avevano creato imbarazzo e confusione a tutto il settore assicurativo vita".

"Soprattutto - afferma la nota dell'organizzazione Federpromm (affiliata Uiltucs) - con tale importante intervento del governo, si pongono le condizioni oggettive per rendere possibile il ristoro dei titolari delle polizze del Ramo I (gestioni separate), oltre quelle del Ramo II (Unit linked) che sono in attesa di poter riscattare e liquidare le polizze dopo la data di scadenza del blocco fissata dall'organismo di vigilanza del 31 ottobre 2023. Un segnale certamente positivo che ci auguriamo dia anche alla nuova compagine societaria di Cronos la possibilità di avviare rapidamente l'informativa utile e il proprio piano di intervento a favore degli oltre 350mila clienti".

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