Banca Mediolanum: masse in crescita nei primi 9 mesi

Ma calano i ricavi e gli utili. La raccolta netta è positiva per 3,9 miliardi di euro
08/11/2016 | Massimo Morici

Banca Mediolanum chiude i primi 9 mesi con un utile netto di 305 milioni di euro in calo del 2% rispetto al risultato di 311 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso anno. Nel periodo calano anche i ricavi a 1,16 miliardi di euro da 1,22 miliardi dei primi 9 mesi del 2015. Il totale delle masse gestite e amministrate si è attestato a 74,3 miliardi di euro, in crescita del 5% in 9 mesi e dell’11% in 12 mesi. Il Common Equity Tier 1 Ratio al 30 settembre 2016 è pari al 20,4%.

La raccolta netta in tre trimestri è stata positiva per 3,9 miliardi di euro, il 30% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, grazie in particolare alla raccolta in fondi e polizze unit-linked che si è attestata a 2,5 miliardi di euro. Gli impieghi alla clientela retail hanno raggiunto 6,7 miliardi di euro, in crescita dell’11% in 12 mesi e del 6% in 9 mesi. L’incidenza dei crediti deteriorati netti sul totale crediti è pari allo 0,8%. Il numero di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede al 30 settembre è di 4.369, i clienti sono 1.164.475 e i conti correnti e di deposito 885.111 unità (+8%).

Quanto alle controllate, Banca Esperia (controllata pariteticamente con Mediobanca) ha registrato nel periodo un utile netto di 5,8 milioni di euro e masse in crescita a 17,5 miliardi di euro (+5%), mentre le controllate estere (Spagna e Germania) hanno generato un utile netto di 22,7 milioni di euro e masse in crescita a 4,3 miliardi di euro (+13%).

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