Tempo di lettura: 3min

Azimut: triplica i profitti nel primo trimestre dell'anno

5/4/2017

Il gruppo chiude i primi tre mesi e con ricavi e utile in forte crescita. Nel board entra Renata Ricotti al posto di Paola Mungo. Reclutamenti: 18 nuovi ingressi da inizio anno


Il gruppo Azimut chiude il primo trimestre con ricavi consolidati per 214,7 milioni in crescita del 61% rispetto a 133,2 milioni dei primi tre mesi del 2016. Il reddito operativo consolidato è di 83,5 milioni, in netto miglioramento rispetto ai 24,1 milioni del primo trimestre dello scorso anno, così come l’utile netto, in crescita del 259% a 72,9 milioni dai 20,3 milioni di un anno prima. “Il dato di utile netto consolidato definitivo relativo al primo trimestre 2017 – si legge in una nota - mostra un miglioramento rispetto alle stime contenute nel comunicato diffuso in data 4 aprile 2017 e nel quale erano state date indicazioni circa l’andamento del primo trimestre sulla base delle informazioni in quel momento disponibili. I conteggi definitivi hanno mostrato un andamento dei ricavi più favorevole rispetto alle stime già oggetto del comunicato in data 4 aprile 2017, soprattutto con riguardo a talune componenti commissionali all'epoca ancora in corso di contabilizzazione definitiva (in particolare per ciò che attiene a talune componenti estere del gruppo). Allo stesso tempo, alcune voci di costo erano state oggetto di stime prudenziali, e la loro definitiva quantificazione si è rivelata migliore delle previsioni”.

Il patrimonio totale a fine marzo 2017 si attesta a 46,5 miliardi di euro, comprensivo del risparmio amministrato e gestito da case terze direttamente collocato, mentre la posizione finanziaria netta consolidata a fine marzo 2017 risulta positiva per circa 236,2 milioni, in miglioramento rispetto ai 192,3 milioni di fine dicembre 2016. Positiva l’attività di reclutamento di consulenti finanziari e private banker: nel primo trimestre 2017 il gruppo e le sue divisioni hanno registrato 18 nuovi ingressi, portando il totale delle reti Azimut a fine marzo a 1.636 unità. Il cda, infine, ha nominato per cooptazione, a partire dalla data odierna, Renata Ricotti come consigliere indipendente, in sostituzione di Paola Mungo. Con questa nomina il numero di amministratori indipendenti sale a 4, in linea con le previsioni del codice di autodisciplina e nel rispetto dell’equilibrio tra generi previsto dall’art 147-ter, primo comma ter TUF.

Sergio Albarelli (nella foto), ceo del gruppo, sottolinea: “Siamo davvero molto soddisfatti di poter annunciare il secondo miglior risultato trimestrale di sempre che è stato realizzato grazie a una crescita dei ricavi e da un graduale contenimento dei costi. Questo risultato ci posiziona primi nel settore in termini di redditività, a ulteriore dimostrazione della validità del nostro modello di business orientato allo sviluppo nel lungo periodo, capace di crescere più dell’industria e generare più utili rispetto ai concorrenti, nonostante gli investimenti per l’espansione all’estero. In soli tre mesi abbiamo superato i due miliardi di euro di raccolta, dimostrando come il gruppo sia capace di cogliere e soddisfare la crescente richiesta di consulenza e pianificazione dei risparmi da parte della clientela. Grazie alla determinazione e alla compattezza di tutti i professionisti del gruppo, siamo fiduciosi di poter continuare ad ottenere risultati di eccellenza guardando con ancora più ottimismo al proseguo dell’anno”.

Condividi

Seguici sui social

Advisor è la prima piattaforma interamente dedicata alla consulenza patrimoniale e al risparmio gestito con oltre 38.000 professionisti già iscritti


Accedi a funzionalità esclusive e migliora la tua esperienza di navigazione


  • Leggi articoli esclusivi
  • Salva le tue news preferite
  • Partecipa ad eventi esclusivi
  • Sfoglia i magazine in anteprima

Iscriviti oggi!

Hai già un profilo? Accedi qui

Cerchi qualcosa in particolare?