Mediolanum, l'utile scende nel semestre ma le masse salgono

Il totale delle masse gestite e amministrate raggiunge 85, 44 miliardi, maggiore del 6% rispetto al 30 giugno 2019, grazie al parziale recupero dei mercati e al positivo contributo della raccolta netta. 
29/07/2020 | Marcella Persola

Si chiude con un utile netto di 150,5 milioni il primo semestre del 2020 di Banca Mediolanum. Il CdA riunitosi oggi ha infatti approvato la relazione semestrale che evidenzia un risultato netto in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2019 (€171,3 milioni) essenzialmente per effetto del forte calo dei mercati causati dalla pandemia.

Tuttavia il semestre ha visto la tenuta del margine operativo, pari a 193,2 milioni contro i 196,2 dello scorso anno, e la crescita del margine di contribuzione, passato da 512,3 milioni a 518,6 milioni principalmente grazie al consistente contributo della raccolta in risparmio gestito, che ha bilanciato il calo delle masse gestite rispetto ad inizio anno, e nonostante la mancata presenza dell’Equity Contribution a seguito della riclassifica a inizio anno della partecipazione in Mediobanca.

 

I risultati, come evidenzia la nota del gruppo, denotano la consolidata stabilità del business ricorrente e il forte successo delle iniziative commerciali portate avanti nel corso dell’anno sia per quanto riguarda la gestione del risparmio sia per l’erogazione del credito alla clientela e i premi legati alle polizze protezione.

Più in dettaglio: il totale delle masse gestite e amministrate ha raggiunto 85, 44 miliardi, maggiore del 6% rispetto al 30 giugno 2019 e dell’1% rispetto alla fine del 2019, grazie al parziale recupero dei mercati verificatosi nel secondo trimestre dell’anno e al positivo contributo della raccolta netta. 

 

La raccolta netta totale è stata positiva per 5 miliardi, mentre nel gestito i flussi hanno raggiunto i 2,08 miliardi, in forte crescita rispetto allo scorso anno grazie alla grande opportunità creatasi nel semestre sui mercati azionari e intercettata dalla clientela con l’ausilio della consulenza offerta dai Family Banker.

 

Positivo è stato inoltre l’impatto della promozione sui conti di deposito sviluppata nel primo trimestre. I premi assicurativi delle polizze Protezione, inoltre, hanno raggiunto 59,6 milioni nel semestre, con la nuova produzione delle polizze non legate al credito in crescita del 110% rispetto al 2019.

 

Il Common Equity Tier 1 Ratio al 30 giugno 2020 è pari al 19,3%, confermandosi uno dei più alti tra i Gruppi Bancari italiani.

 

Il numero di Family Banker al 30 giugno 2020 è pari a 5.316. 

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