Banca Generali, masse in aumento ai livelli pre-Covid

Nei primi sei mesi dell’anno l’istituto guidato da Gian Maria Mossa riporta un utile netto a 131,9 milioni di euro e ricavi totali a 302,2 milioni
29/07/2020 | Paola Sacerdote

Nonostante la complessità del contesto legato alla pandemia da Covid-19, Banca Generali chiude il primo semestre 2020 con una crescita che riporta le masse gestite e amministrate ai livelli pre-crisi.

Come si legge nel comunicato diffuso oggi, nei primi sei mesi dell’anno l’utile netto dell’istituto guidato da Gian Maria Mossa (nella foto) si è attestato a 131,9 milioni di euro, in linea con i risultati dello scorso anno, mentre i ricavi totali si sono attestati a 302,2 milioni di euro, in crescita dell’11% rispetto allo stesso periodo del 2019.

 

Tra le principali voci di bilancio, il margine di intermediazione è salito a 302,2 milioni di euro (+11%), trainato da tutte le linee di contribuzione e in particolare dalla crescita del margine finanziario (50,8 milioni, +28%) e delle commissioni ricorrenti nette (178,2 milioni, +10%).

I costi operativi si sono attestati a 113,4 milioni di euro (+12%), variazione legata principalmente al contributo delle acquisizioni di Nextam e Valeur e ad altri voci di natura non ricorrente legate a Covid-19. Al netto di queste voci, la crescita organica dei costi “core” si attesta al 2,5%.

 

Il risultato è molto positivo per le masse gestite e amministrate, che hanno messo a segno una crescita nel semestre del 9,5% rispetto all’anno precedente, e sono tornate sui livelli di inizio anno a 68,9 miliardi di euro. La performance delle masse ha mostrato una costante ripresa dai minimi di febbraio e marzo, e questo trend in miglioramento prosegue anche nel corso del mese di luglio. La componente gestita e assicurativa si è attestata complessivamente a 50,0 miliardi di euro, rappresentando il 72,5% delle masse totali (73,2% a fine anno), in virtù del ritorno di interesse dalla clientela verso le soluzioni gestite e al recupero della performance nel periodo.

A fine semestre le masse sotto consulenza evoluta (BGPA) sono salite a 5,1 miliardi (4,1 miliardi il valore al primo semestre 2019), rappresentando il 7,6% delle masse.

La raccolta netta nel primo semestre 2020 è stata pari a 2,8 miliardi di euro, in linea con lo scorso anno nonostante le misure di lockdown prima e di distanziamento sociale successivamente in essere.

La raccolta netta nel secondo trimestre è tornata a focalizzarsi sulle soluzioni gestite e assicurative che hanno rappresentato oltre il 90% della raccolta nei tre mesi.

Nel periodo la raccolta da struttura esistente ha rappresentato l’80% del totale, la migliore performance di sempre con flussi pari a 2,2 miliardi. Infine si segnala il forte orientamento verso le soluzioni gestite ESG che nel periodo hanno registrato 390 milioni di raccolta, confermando la leadership della piattaforma di Banca Generali nella consulenza sostenibile.

 

Si conferma la solidità patrimoniale del Gruppo, con il CET1 ratio e il Total Capital Ratio (TCR) che al 30 giugno si sono attestati rispettivamente al 14,3% e al 15,7%

 

 “Siamo molto orgogliosi del risultato del semestre per le dinamiche di crescita commerciale e qualità dei ricavi che hanno confermato il trend di diversificazione degli attivi” ha commentato l’a.d. e d.g. di Banca Generali Gian Maria Mossa. “In un momento straordinariamente difficile per le incertezze prima sanitarie e poi economiche, i nostri banker hanno saputo dimostrare le proprie competenze e il valore della professionalità registrando i migliori dati di crescita di raccolta da struttura esistente per la Banca. Rilevante il contributo di tutti i colleghi che hanno garantito in ogni momento la piena operatività e hanno portato avanti con dedizione i progetti strategici della Banca. Tra le nuove iniziative, l’offerta in prodotti ESG e le soluzioni innovative per avvicinare il risparmio privato all’economia reale, stanno trovando crescente riscontro tra la clientela che riconosce il valore della nostra offerta gestita. Nonostante le complessità e le incognite all’orizzonte la flessibilità e la solidità della banca ci pongono nelle migliori condizioni per continuare a crescere in misura superiore al trend di mercato di riferimento”.

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