Semestre da incorniciare per Fineco

Ricavi in crescita del 25,8% rispetto allo stesso periodo del 2019, +107% i risultati del Brokerage
31/07/2020 | Paola Sacerdote

Si chiude con risultati industriali eccellenti il primo semestre 2020 di Fineco. Nel dettaglio, l’utile netto dell’istituto guidato da Alessandro Foti (nella foto) si attesta a 181 milioni di euro, in aumento del 30,1% anno su anno, mentre i ricavi ammontano a 407 milioni di euro, in crescita del 25,8% rispetto ai 323,5 milioni dello stesso periodo dell’esercizio precedente. Come si legge nella nota diffusa dalla banca, i ricavi sono stati trainati principalmente dal Brokerage (+107% anno su anno), "grazie all’effetto combinato della rivisitazione dell’offerta, dell’allargamento della base di clienti, dell’ampiamento della quota di mercato di Fineco e della volatilità di mercato, e dall’area Investing (+5,4% anno su anno), grazie al contributo di Fineco Asset Management e alla maggiore incidenza dei Guided Products and Services. Si conferma il contributo positivo dell’area Banking (+4,4% rispetto al primo semestre 2019), supportata dall’aumento della liquidità transazionale e dall’attività di lending”.

 

I costi operativi dei primi sei mesi del 2020 si confermano sotto controllo a 132,2 milioni di euro, in aumento del 3,7% a/a principalmente per le maggiori spese per il personale. Il cost/income ratio è pari al 32,5%, in calo di 6,9 punti percentuali anno su anno. Il Risultato di gestione si attesta a 274,8 milioni, in crescita del 40,2% rispetto allo stesso periodo del 2019.

 

Trend molto positivo anche per quanto riguarda il patrimonio in gestione e la raccolta netta. I Total Financial Assets al 30 giugno 2020 si attestano a 82,6 miliardi di euro, in crescita dell’8,9% rispetto a giugno 2019. Il saldo della raccolta gestita risulta pari a 40,1 miliardi, in rialzo dell’8,9% a/a, il saldo della raccolta amministrata risulta pari a 16,5 miliardi (+8,3% a/a), il saldo della raccolta diretta risulta pari a 26,1 miliardi (+9,4% a/a) grazie alla continua crescita della base di nuovi clienti e dei depositi “transazionali”. In particolare, i TFA riferibili alla clientela nel segmento Private Banking, ossia con asset superiori a 500.000 euro, si attestano a 33,0 miliardi di euro, in rialzo del 10,2% a/a.

 

Nei primi sei mesi del 2020 la raccolta è stata pari a 4,7 miliardi di euro (+42,4% a/a). L’asset mix si è mostrato positivamente orientato verso il risparmio gestito, pari a 1,6 miliardi nel semestre (+13,1% a/a), evidenziando comunque un approccio più cauto da parte della clientela, che predilige prodotti più conservativi. La raccolta amministrata si è attestata a 2,6 miliardi di euro, mentre la raccolta diretta è stata pari a 569 milioni. Da inizio anno la raccolta in “Guided products & services” ha raggiunto 1,7 miliardi, e la loro incidenza rispetto al patrimonio gestito complessivo è salita al 72% rispetto al 69% di giugno 2019.

 

“Tra i punti più significativi della semestrale particolarmente interessanti sono i risultati del Brokerage, con una crescita annua pari a +107%” ha commentato Alessandro Foti, ad di Fineco. “Si tratta di un dato che evidenzia il consistente allargamento del numero di investitori e risparmiatori interessati a interagire con i mercati: in molti casi si tratta di clienti che affiancano al supporto del consulente una parte più piccola di patrimonio da investire attraverso la nostra piattaforma integrata, sfruttando la tecnologia per accedere a prodotti come Etf, azioni, obbligazioni. Insomma un grande cambiamento, anche culturale, del rapporto dei risparmiatori con i mercati finanziari in un contesto di accresciuta attenzione agli investimenti, non solo con spirito speculativo”.

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