CheBanca! l'utile netto sale dell'8,2%

La crescita delle masse di gestito vede un equilibrato apporto dei principali canali distributivi: 50% dalla rete proprietaria e l'altro 50% dai consulenti finanziari. Intanto prosegue...
20/10/2020 | Redazione Advisor

Si chiude con un utile netto di 9,2 milioni il terzo trimestre del 2020 per CheBanca!. La banca del gruppo Mediobanca ha visto quindi crescere l’utile dell’8,2%, così come i ricavi che sono aumentati del 7,7% (da 77,1 a 83 milioni) grazie soprattutto alle commissioni che continuano a crescere significativamente (+22%; da 22,3 a 27,2 milioni) e al contributo positivo del margine di interesse che cresce dell’1,6% (da 54,6 a 55,5 milioni). Rispetto ad una primavera condizionata dal lock down, il trimestre estivo vede un andamento positivo dell’attività commerciale, delle masse e dei ricavi grazie alla positiva tendenza della raccolta di risparmio ed alla sostenuta ripresa dell’erogazione dei mutui.

 

Prosegue, inoltre, il piano di investimenti in risorse umane e tecnologia lungo le linee guida del Piano Strategico 2019-23 del Gruppo Mediobanca, con un graduale riposizionamento del brand e dell’offerta verso la fascia di clientela affluent/premier

 

Il totale delle masse (Total Financial Assets, “TFA”) ha raggiunto i 28,7 miliardi, in crescita del 3,3% rispetto a giugno 2020, con un aumento delle componenti di AUM/AUA del 3,5% a 12,9 miliardi. A livello di raccolta netta nel trimestre la banca ha raggiunto gli 800 milioni di flussi con un’equilibrata composizione fra depositi e AUM/AUA. In particolare, la crescita dei depositi, supportata anche dalla promo sul conto di deposito, evidenzia la richiesta dei clienti a mantenere posizioni di liquidità in una situazione di globale incertezza. La crescita delle masse di gestito vede un equilibrato apporto dei principali canali distributivi: 50% dalla rete proprietaria: 200 milioni di nuova raccolta sulla componente AUM/AUA. Le masse TFA facenti capo al canale proprietario sono pari a 23,3mld, suddivise in 9,5mld di AUM/AUA e 13,8mld di depositi. L’altro 50% proviene dai consulenti finanziari: con 200 milioni di nuova raccolta sulla componente AUM/AUA. Le masse TFA facenti capo a consulenti finanziari raggiungono i 5,4mld, suddivise in 3,4mld di AUM/AUA e 2mld di depositi.

 

Prosegue intanto, come evidenzia la nota del gruppo il potenziamento della struttura distributiva. Complessivamente la rete distributiva consta di 472 gestori affluent e premier (454 a giugno 2020) e 422 consulenti finanziari (414 a giugno 2020 ), che svolgono la propria attività su 199 fra filiali e punti vendita (192 a giugno 2020).

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