Credem, utile in crescita e cambio di direttore generale

Il gruppo ha annunciato risultati semestrali in aumento rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. E a gennaio si prevede un passaggio di testimone tra Gregori e Campani.
05/08/2022 | Francesco D'Arco

Credem chiude il primo semestre 2022 con un utile netto consolidato pari a 155,7 milioni di euro, in crescita del 14,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (136,3 milioni di euro). Ad annunciarlo lo stesso gruppo che, nella giornata di oggi venerdì 5 agosto, presenterà i risultati alla comunità finanziaria. 

 

A presentarli sarà il direttore generale Nazzareno Gregori che a gennaio 2023 andrà in pensione e concluderà la propria esperienza lavorativa in Credem. Nominato nuovo direttore generale l’attuale condirettore generale Angelo Campani.

 

“Sono emozionato ed onorato di ricevere il testimone da Nazzareno persona di notevole statura professionale con cui ho condiviso un lungo percorso professionale all’interno del Gruppo”, ha commentato il futuro d.g. di Credem. “Il mio impegno sarà completamente rivolto nel proseguire lo sviluppo del modello di business, mettendo costantemente al centro le persone che lavorano nel Gruppo, il nostro più prezioso asset e l’ingrediente principale per continuare a creare valore per tutti gli stakeholder”.

 

Gregori lascia a Campani una realtà che alla fine di giugno di quest’anno registra un margine di intermediazione pari a 690,3 milioni di euro, rispetto a 639,8 milioni nello stesso periodo dell’anno precedente (+7,9% a/a). All’interno dell’aggregato, il margine finanziario è, invece, pari a 274,9 milioni rispetto a 234,1 milioni a fine giugno 2021 (+17,4% a/a). Il margine da servizi raggiunge 415,4 milioni rispetto a 405,7 milioni nello stesso periodo dell’anno precedente (+2,4% a/a). Più in dettaglio le commissioni nette ammontano a 333,5 milioni (+5,5% a/a) di cui 217,8 milioni di commissioni da gestione ed intermediazione (+3,1% a/a) e 115,7 milioni di commissioni da servizi bancari (+10,2% a/a). 

 

Per quanto riguarda, invece, le reti commerciali della banca, il gruppo ha comunicato che le 511 tra filiali retail, centri imprese e centri specialistici dedicati alle piccole attività (centri small business), hanno raggiunto, nel complesso, 49,7 miliardi di euro di raccolta (+1,4% a/a) e 25,6 miliardi di euro di prestiti (+10,1% a/a). All’interno di tale struttura, la rete dei consulenti finanziari (526 professionisti) ha raggiunto 7,6 miliardi di euro di raccolta (sostanzialmente stabile rispetto a fine giugno 2021, -0,4% a/a), 800 milioni di euro di prestiti (+5,3% a/a) e reclutato 19 professionisti da inizio 2022. 

 

Da segnalare, infine, che sono stati acquisiti circa 68 mila nuovi clienti raggiungendo un totale di 1.359.500 e la raccolta complessiva da clientela si è attestata a 84,3 miliardi di euro in crescita dello 0,7% rispetto al primo semestre 2021, con la raccolta diretta da clientela in aumento del 7,8% a 34,6 miliardi di euro. La raccolta gestita è risultata pari a 31 miliardi di euro (-3,8% a/a). La raccolta assicurativa si è attestata a 8,3 miliardi di euro (+0,9% rispetto al primo semestre del 2021) e i premi legati a garanzie di protezione vita e danni hanno raggiunto 40,6 milioni di euro (+13,5% rispetto a fine giugno 2021).

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