Fideuram, inizia l'era di Tommaso Corcos

È ufficiale il cambio ai vertici di Fideuram - ISPB. Al via anche la staffetta in Eurizon: arriva alla guida Perissinotto.
28/02/2020 | Francesco D'Arco

Da lunedì 24 febbraio sono ufficiali i cambiamenti alla guida delle Divisioni Private Banking e Asset Management del gruppo Intesa Sanpaolo comunicato alla fine del 2019. In particolare si conferma, per la Divisione Private Banking, la formalizzazione da parte del CdA di Fideuram - Intesa Sanpaolo Private Banking della nomina di Paolo Molesini a presidente della società di Tommaso Corcos ad amministratore delegato e direttore generale “È per me un onore prendere la guida della Divisione Private del Gruppo Intesa Sanpaolo” ha commentato Corcos. “Il primo pensiero va ai miei nuovi colleghi: donne e uomini che, sotto l’eccellente guida di Paolo Molesini, hanno reso Fideuram - Intesa Sanpaolo Private Banking un punto di riferimento per l’intero mondo della consulenza finanziaria. La cultura aziendale che si respira nella nostra Divisione è una fonte di ricchezza straordinaria che intendo valorizzare anche in futuro, mettendo a fattor comune le competenze di ognuno. Posso contare su un patrimonio umano e professionale di altissimo livello, grazie al quale continueremo a garantire un modello di servizio sempre più competitivo e al passo coi tempi”.

 

Per quanto riguarda, invece, la Divisione Asset Management, il CdA di Eurizon ha ratificato la nomina del nuovo amministratore delegato e direttore generale Saverio Perissinotto, che lascia il precedente incarico di direttore generale di Intesa Sanpaolo Private Banking. “Sono orgoglioso – ha commenta Perissinotto – di prendere la responsabilità di una realtà dinamica e innovativa, costituita da un team di professionisti con competenze di altissimo livello, storicamente riconosciuto dal mercato. Entrando in Eurizon si percepisce una forte condivisione dei valori aziendali, su cui è stato fatto un grande lavoro da parte di Tommaso Corcos. Colgo con entusiasmo quest’importante eredità per affrontare con una squadra eccellente le nuove sfide nell’industria dell’asset management in Italia, dove Eurizon già oggi ha un ruolo di leadership, ma anche all’estero, dove ha un peso sempre più rilevante”.

 

Corcos eredita da Molesini una realtà che, alla fine del 2019, contava su: un totale di masse amministrate pari a 242,7 miliardi, in crescita del 14% rispetto all’inizio dell’anno (213,1 miliardi); una raccolta netta totale pari a 10,9 miliardi (10,2 miliardi nel 2018, +7%) ed una raccolta netta di risparmio gestito a 4,6 miliardi (3,6 miliardi nel 2018, +28%). Il numero complessivo dei private banker è pari a 5.834 unità, con un portafoglio medio di circa 42 milioni (in crescita rispetto a 36 milioni di inizio anno). 

 

Perissinotto, invece, guiderà una realtà come Eurizon che ha chiuso il 2019 con un patrimonio gestito pari a 335,5 miliardi di euro, un utile netto consolidato (compreso l’utile di pertinenza di terzi) pari a 518,5 milioni di euro e un margine da commissioni a 799 milioni di euro.

Hai trovato questa news interessante?
CONDIVIDILA

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Vuoi rimanere aggiornato e ricevere news come questa?
Iscriviti alla nostra newsletter e non perderti tutti gli approfondimenti.