Paolo Vistalli: “La crisi porterà a fusioni e acquisizioni”

L' a.d. di Cassa Lombarda, con un’intervista ad advisoronline.it, spiega che “Covid-19 produrrà effetti nello scenario mondiale ridisegnando i perimetri di players e portando anche ad alleanze e a dolorose perdite”. E sulla consulenza dice: “L’attuale contesto ha portato a una ‘vicinanza virtuale’ tra banker e cliente anche un po’ terapeutica”
19/05/2020 | Daniele Riosa

Paolo Vistalli, amministratore delegato e direttore generale di Cassa Lombarda, con un’intervista ad advisoronline.it, spiega che “Covid-19 produrrà effetti nello scenario mondiale, rimescolando i valori, ridisegnando i perimetri di players e portando anche ad alleanze e a dolorose perdite”. E sulla consulenza dice: “L’attuale contesto ha portato a una ‘vicinanza virtuale’ tra banker e cliente anche un po’, se vogliamo, terapeutica”.

Come sarà la consulenza nel mondo post Coronavirus?
"In un periodo in cui il Covid-19 ha reso necessario un distanziamento sociale proprio mentre la situazione avrebbe richiesto maggior vicinanza fisica ed emotiva, la consulenza non solo non è venuta meno ma ha confermato il suo valore, anzi il contesto e le incertezze che ne sono derivate ne hanno aumentato richiesta ed importanza. Il modello di servizio di Cassa Lombarda, da sempre incentrato su un servizio di consulenza attento alle esigenze del cliente e fortemente personalizzato, ha potuto quindi ancora una volta dimostrare la sua consistenza ed efficacia. Ciò che questa emergenza ha fatto mutare e che si consoliderà anche nel periodo che seguirà questa crisi non è stata - e nemmeno sarà a nostro avviso - la natura del servizio, ma le modalità di erogazione dello stesso: la digitalizzazione resa necessaria da tale contesto ha consentito di abbattere le barriere del distanziamento fisico e aumenterà la vicinanza ai clienti rendendo i contatti più immediati e fruibili. Il processo di digitalizzazione già in corso ha subito una forte accelerazione, e quelle strutture non sufficientemente attrezzate o poco lungimiranti sotto tale aspetto hanno accusato maggiormente il colpo e dovranno attrezzarsi con grande celerità. In tal senso Cassa Lombarda, grazie al suo essere 'boutique flessibile', ha saputo immediatamente adattarsi e rispondere alle nuove sfide che si sono presentate. La nostra rete commerciale ha saputo riadattare velocemente e gestire con grande flessibilità questo passaggio, tenendo sempre fede all’obiettivo di offrire ai clienti massima professionalità e servizi di investimento mirati. Modalità di offerta a distanza e canali distributivi differenti, da sempre presenti sul mercato ma mai in primo piano, assumeranno grande rilevanza nello scenario attuale e futuro; a titolo di esempio saranno privilegiati canali quali la raccolta ordini telefonica, l’utilizzo più frequente dell’home banking e dell’app per porre in essere tutte quelle operazioni di sportello nonché l’utilizzo della firma digitale anche per le attività contrattuali più complesse. L’attuale contesto ha ulteriormente rafforzato il legame tra cliente e professionista, in un’ottica di 'vicinanza virtuale' anche un po’, se vogliamo, terapeutica che porterà ulteriori benefici al rapporto consulenziale".

Nello specifico, che cosa rimarrà del passato e che cosa cambierà radicalmente rispetto ai paradigmi pre crisi?
“Non è possibile prevedere il futuro, ma riteniamo sia altamente improbabile che la vita riprenderà il suo corso alle stesse modalità pre Covid-19, per lo meno non nel breve periodo. Questo comporterà l’adozione di comportamenti e prassi operative contingenti che in questo periodo stanno assumendo i connotati di “normalità”, non solo in termini di gestione delle necessità finanziarie dei clienti, ma anche di gestione delle risorse interne alla Banca, per le quali ad esempio lo “smart working” sta diventando uno strumento molto importante, soprattutto in termini di work-life balance. Covid-19 produrrà effetti nello scenario mondiale, rimescolando i valori, ridisegnando i perimetri di players e portando anche ad alleanze e a dolorose perdite. Il processo di fusioni/acquisizioni di entità bancarie tornerà prepotentemente alla ribalta ma riteniamo che ciò non debba essere visto necessariamente in modo negativo in termini di riduzione della concorrenza, ma piuttosto come un miglioramento in termini di competitività anche a livello internazionale”.

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