Fondi e gestioni trainano la raccolta di Azimut

Il gruppo ha registrato una raccolta netta di risparmio gestito positiva per circa € 380 milioni, raggiungendo così oltre € 1,8 miliardi di raccolta netta totale da inizio anno.
09/07/2020 | Marcella Persola

Nel mese di giugno Il gruppo Azimut ha registrato una raccolta netta totale di 361 milioni. A indicarlo è la stessa società nella consueta nota di gruppo che accompagna i dati della raccolta dove evidenzia che nel sesto mese dell’anno il gruppo ha registrato una raccolta netta di risparmio gestito positiva per circa € 380 milioni, raggiungendo così oltre € 1,8 miliardi di raccolta netta totale da inizio anno.

 

In particolare, nel mese di giugno sono in positivo i dati relativi ai fondi che hanno raccolto circa 208,7 milioni e le gestioni patrimoniali che hanno registrato 222,5 milioni di flussi in ingresso. Negativi invece i dati dell’advisory (-12,5 milioni) e assicurazioni AZ LIFE (-2,1 milioni).

 

Il totale delle masse comprensive del risparmio amministrato si attesta a fine giugno a € 55,4 miliardi, di cui € 42,9 miliardi fanno riferimento alle masse gestite.

 

Positiva nel semestre l’attività di reclutamento in Italia di consulenti finanziari e private banker: nel primo semestre del 2020 il Gruppo e le sue divisioni hanno registrato 48 nuovi ingressi, portando il totale del Gruppo Azimut a fine giugno a 1,806 unità.

 

Pietro Giuliani, presidente del Gruppo, ha commentato: “I flussi registrati nel mese di giugno, contribuendo alla raccolta netta totale da inizio anno pari a 1,8 miliardi di euro, segnano un incremento delle attività che procedono a ritmo sostenuto soprattutto nella componente di risparmio gestito grazie a soluzioni di lungo termine in grado di generare valore per i clienti anche in contesti volatili e incerti. Un obiettivo perseguito anche grazia all'abilità del Gruppo di offrire prodotti e soluzioni innovative ai propri clienti, come il club deal per partecipare ad una delle maggiori operazioni di Private Investment In Public Equity (“PIPE”) in INWIT (Infrastrutture Wireless Italiane) Spa, e il recente lancio del fondo AZ Eltif Ophelia, l’unico strumento che permette di investire in economia reale conforme alla normativa dei PIR alternativi presente al momento sul mercato italiano con il quale confermiamo nuovamente l’elevata capacità di innovazione della nostra solida e integrata piattaforma di gestione internazionale.”

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