Fineco e Banca Generali promosse da Goldman Sachs

Secondo gli analisti della banca sono le due società che hanno continuato la crescita nei mesi estivi e che si preparano a...
21/09/2020 | Marcella Persola

Pollice su per Banca Generali e Finecobank da parte di Goldman Sachs. Nel suo ultimo studio dedicato agli Italy Asset Managers, gli analisti della banca hanno evidenziato che nei mesi estivi Finecobank ha registrato una crescita annua dell'11% degli asset in gestione raggiungendo i 730 milioni di euro di flussi netti, Banca Generali invece ha visto una progressione del 7% degli AUM e 580 milioni di flussi mentre Banca Mediolanum ha visto flussi netti per 670 milioni di euro e AUM in salita del 7%. Il 6% di crescita è stato il risultato per Azimut che ha chiuso con 437 milioni di euro di raccolta netta.

 

In particolare lo studio ha evidenziato come Finecobank e Banca Generali siano accomunate dal fatto di aver proseguito l’aumento delle quote di mercato. “L'accelerazione della crescita è proseguita dopo il primo semestre del 2002. Poiché i clienti hanno continuato a spostare denaro a causa dell'interruzione dei servizi di alcune piccole banche locali durante i mesi di blocco, a luglio Finecobank era responsabile del 23% degli afflussi netti dell'intero settore, mentre la sua quota di mercato AuM a dicembre era del 9% e la sua quota di mercato dei flussi a gennaio-giugno era del 18%. Analogamente, Banca Generali ha generato il 16% della raccolta del settore, mentre la sua quota di mercato AuM al 19 dicembre era dell'11%” si legge nella nota.

 

Non solo. Le aspettative della banca è che entrambe generino la più alta crescita di AuM in tutto il peer group, sostenuta dall'espansione della quota di mercato e dalla crescita dei loro prodotti gestiti internamente, grazie a FAM e Lux IM, che hanno continuato a sovraperformare il mercato nei mesi di luglio e agosto. Inoltre, i prodotti interni di FBK e BGN, rispettivamente Fineco Asset Management (FAM) e Lux IM, hanno continuato a superare i relativi benchmark nei mesi di luglio e agosto. “Riteniamo che questi siano importanti fattori di crescita per le due società, in quanto la loro attuale penetrazione nell'AuM dell'azienda è limitata (35% per FAM e 23% per Lux IM) e poiché entrambe le società stanno lanciando nuovi prodotti per soddisfare l'evoluzione della domanda dei clienti” specifica la nota.

 

Ma quali altri fattori sono a sostegno della crescita? Per gli analisti di Goldman Sachs, Finecobank può contare sull’aumento dei ricavi di intermediazione cresciuti dell’11% a 13,4 milioni di euro in agosto. Inoltre l’azienda sta continuando il processo di internazionalizzazione con una forte espansione in UK. Banca Generali invece si sta rafforzando internamente con un forte reclutamento che farà da supporto alla crescita organica dell'azienda nel 2021-22.

Hai trovato questa news interessante?
CONDIVIDILA

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Vuoi rimanere aggiornato e ricevere news come questa?
Iscriviti alla nostra newsletter e non perderti tutti gli approfondimenti.