Banca Mediolanum: un nuovo eco-sistema per la protezione della persona

Per la banca guidata da Massimo Doris il tema della protezione non è più un tema specifico. Va affrontato non più solo con prodotti dedicati ma anche arricchito con tutta una serie di servizi che...
07/01/2021 | Marcella Persola

Per Banca Mediolanum il tema della protezione non è nuovo ma nato assieme al gruppo. Ed è sempre stato così importante tanto che nel 2018 la banca ha deciso di dedicarvi una rete di specialisti. Edoardo Fontana Rava (nella foto) direttore sviluppo prodotti e modello di business di Banca Mediolanum racconta i nuovi sviluppi che il business avrà per il gruppo di Basiglio. 

 

Sta emergendo anche nella vostra clientela l’esigenza di coprirsi e proteggersi dai nuovi ed emergenti rischi legati alla propria persona, capitale, impresa?

Abbiamo di recente presentato il secondo Monitor del Censis promosso da Banca Mediolanum sul tema italiani e protezione al tempo del Covid-19. All’interno della ricerca è emerso il nuovo e diverso significato della protezione per gli italiani, che non è più un tema specifico per iniziati ed esperti, ma è orami noto che stia diventando un tassello imprescindibile per il benessere di tutti. Citando qualche dato, gli obiettivi degli italiani in questa fase sul piano economico sono per il 41,6% sentirsi sicuri in caso di malattia, infortunio, non autosufficienza e per il 30% costruire una vecchiaia serena. L’incertezza estrema provoca quindi un ritorno al basic e la tutela della salute vince su tutto il resto, seguita a distanza dalla vecchiaia serena. Con il Covid-19 si compie un’accelerazione nell’attenzione degli italiani per le implicazioni economiche dei rischi sociali tradizionalmente coperti da un welfare pubblico da tempo in restringimento. Questo dato però contrasta con la percentuale che ci indica come il Paese con la più bassa diffusione di coperture assicurative, l’1% del PIL contro il 2,3% della media europea – fonte ANIA. Il ruolo delle società di assicurazione e dei consulenti diventa quindi fondamentale per aiutare le persone a gestire al meglio i loro bisogni e il loro risparmio. Banca Mediolanum da tempo ha chiaro l’importanza di questo ruolo, infatti ad oggi rappresenta il 97% del mercato delle banche reti per distribuzione di prodotti assicurativi - fonte Assoreti - . Inoltre, nel 2019 ha più che duplicato la raccolta sulla protezione e anche quest’anno, nonostante la pandemia, a fine ottobre l’incremento si attesta al +80%.

 

In che modo vi state organizzando per rispondere a queste esigenze emergenti?

Per Banca Mediolanum il tema della protezione è nato insieme al modello, in molti conoscono la storia dei calli del falegname, dalla quale abbiamo anche ricavato uno spot pubblicitario. Proprio da qui nasce l’idea di banca a 360 gradi che soddisfa davvero in modo innovativo e integrato tutti i bisogni del cliente. Abbiamo anche chiaro però che temi specifici e tecnici hanno bisogno di esperti per poter gestire al meglio le esigenze dei nostri clienti, per questo dal 2018 abbiamo creato la figura del Family Protection Specialist, che ad oggi conta oltre 130 professionisti in ambito di protezione che supportano i nostri Family Banker nell'attività di consulenza sul tema specifico della protezione. La protezione è una professione importante e difficile e sono quindi necessarie preparazione e competenze specifiche ed un continuo aggiornamento.

 

La protezione sarà un elemento importante della consulenza offerta dalle reti, oppure è solo dovuta a un momento passeggero legato all’evento pandemico che ha reso più tangibile l’esigenza di proteggersi?

A nostro avviso è e sarà sempre un tassello importante e gli italiani lo stanno capendo sempre di più ma in questo momento sono disorientati e il crescente ammontare di liquidità sui conti correnti ne è testimone. Il compito dell’industria sarà quello di guidare il risparmiatore a fare un buon uso di questi strumenti già a disposizione e largamente usati e apprezzati all’estero, per gestire al meglio il denaro in base agli obiettivi di vita e delegando il ‘non si sa mai’ a strumenti studiati per tale scopo. Ad oggi citando un altro dato, l’89% degli italiani usa il risparmio privato della famiglia per far fronte a cure e spese mediche, contro una media europea del 56% -fonte Ania-. Questo aspetto è socialmente iniquo, perché mette le persone di fronte alla scelta tra pagare e intaccare il proprio risparmio o, aspetto ancor più grave in alcuni casi, rinunciare alle cure nel momento in cui si è più fragili. L’importanza quindi di sensibilizzare le persone sul tema sta diventando un fattore sociale determinante per tutta la popolazione.

Per noi il tema è da sempre centrale, nato con il nostro modello, oltre a distinguerci per il rapporto olistico che realmente teniamo con il cliente, siamo una delle poche realtà che assicura anche la parte della prevenzione. Quindi non solo prodotti ma anche la componente dei servizi sta diventando e diventerà sempre più importante. Per fale un esempio in questo momento grazie a primari partner, abbiamo fornito la possibilità di fare un test sierologico Covid-19 ai nostri migliori clienti. Quale ulteriore elemento di attenzione alle nostre persone, il test sierologico gratuito è stato dato anche a tutti i nostri Family Banker. Ovviamente stiamo portando avanti progetti di innovazione anche in questo settore, come ad esempio la digitalizzazione dei servizi offerti e la creazione di veri e propri ecosistemi dedicati per la protezione della persona. Crediamo sia importante accompagnare i nostri clienti nei loro obiettivi di vita e per farlo, portarli ad affrontare il tema delle coperture dei grandi rischi, è un dovere nella costruzione di una relazione di lungo periodo. La protezione infatti è un’esigenza che il cliente identifica in modo chiaro ma spesso fatica a posizionare tra le priorità di spesa, soprattutto in periodi di incertezza come quello che da molti punti di vista stiamo vivendo. Per questa ragione la costante attività di formazione e supporto verso i nostri Family Banker e Protection Specialist è un aspetto chiave per il supporto ai nostri clienti.

Hai trovato questa news interessante?
CONDIVIDILA

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Vuoi rimanere aggiornato e ricevere news come questa?
Iscriviti alla nostra newsletter e non perderti tutti gli approfondimenti.