Banca Generali apre l’Airbag per i suoi clienti

I certificates attraverso l’approccio di Bg cetificate Hub sono focalizzati su strutture di tipo Airbag con barriere di protezione al 50% che permettono di contenere le eventuali perdite
15/04/2021 | Lorenza Roma

Mercati euforici? Si, ma attenzione ai possibili storni. È questo l’approccio che guida BG Certificate Hub, il progetto dedicato al mondo dai certificates di Banca Generali. Nel corso del 2021, il team di professionisti guidato da Melania d’Angelo (in foto) ha infatti focalizzato buona parte dei collocamenti di certificati su strutture di tipo Airbag, con barriere di protezione al 50% che permettono di attutire le perdite in caso di worst scenario a scadenza. Con l’attivazione dell’effetto Airbag, infatti, per calcolare il valore di rimborso, il livello finale del sottostante viene moltiplicato per il Fattore Airbag che, in caso di barriera di protezione al 50%, è pari a 2. Il rimborso sarà quindi il doppio rispetto a un Phoenix classico e al corrispondente sottostante che non incorpora questa caratteristica aggiuntiva.

 

Melania D’Angelo, responsabile di BG Certificate Hub, ha commentato: “Dai primi giorni di novembre, in seguito alla prima notizia del vaccino Pfizer abbiamo osservato una fase rialzista sui mercati che perdura ancora oggi: i principali indici europei sono tornati ai livelli pre-Covid mentre i listini americani hanno sfondato i record precedenti e si attestano ora largamente sopra i massimi osservati a inizio 2020. Nonostante tutte queste siano ottime notizie per gli investitori, si potrebbe pensare che le recenti performance dei mercati sembrano essere spinte dall’euforia e dall’irrazionalità piuttosto che da fattori fondamentali. Per questo occorre tutelarsi con strumenti in grado di rispondere tempestivamente ad una possibile fase di correzione dei mercati. In questo, i certificati Airbag sono una risposta efficace”.

 

In Banca Generali, però, non si sono fermati qui. I certificati in collocamento proposti da BG Certificate Hub consentono infatti di beneficiare della protezione e dell’asimmetria del payoff a scadenza, senza però sacrificare la cedola. Grazie alla persistenza della volatilità negli ultimi mesi i rendimenti dei certificati proporsi si attestano in molti casi al di sopra del 10% annuo. Il connubio tra asimmetria del payoff e rendimenti importanti sono le parole d’ordine della campagne di collocamento di Banca Generali in queste settimane.  

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