Banche-reti sempre più attive nel credito

L'allargamento dell'attività promossa non si deve considerare uno sconfinamento, quanto un'evoluzione del modello di business. Questa la view di Maurizio Primanni ceo di Excellence Consulting
10/01/2022 | Marcella Persola

Le banche reti sempre più attive anche nel credito. Così emerge da un recente studio di Excellence Consulting che evidenzia come anche le banche reti abbiano iniziato ad allargare la propria attività, prima rivolta esclusivamente alle gestione degli investimento, iniziando a fare credito ai clienti privati e alle imprese.

 

In particolare dal 2017 al 2020, le prime cinque banche reti di consulenti finanziari (Fideuram, Mediolanum, Fineco, Banca Generali e Allianz Bank) hanno complessivamente aumentato i loro finanziamenti ai clienti di oltre il 50%; essi, come si evince dalle note integrative ai bilanci delle società, sono passati da 18,061 a 27,719 miliardi di euro.

 

Nel dettaglio lo Studio di Excellence mostra che, dal 2017 al 2020 tra le prime cinque banche reti per asset gestiti e amministrati a concedere maggiori finanziamenti nel complesso è stata Banca Mediolanum (12.796 milioni di euro), anche se per la maggior parte legati a mutui (8.759 milioni di euro), seguita da Fideuram (6.415 milioni di euro), che ha operato prevalentemente attraverso finanziamenti in conto corrente garantiti dagli investimenti dei clienti (5.145 milioni di euro), e da Fineco (4.528 milioni di euro), la quale ha incrementato in modo significativo sia finanziamenti in conto corrente (1.603 milioni di euro), sia l’erogazione di mutui (1.668 milioni di euro).

 

A crescere maggiormente invece tra il 2017 ed il 2020 è stata Fineco (+113%, da 2.129 a 4.528 milioni di euro), seguita da Mediolanum (+55%, da 8.262 a 12.796 milioni di euro), Allianz Bank (+38%, da 1.014 a 1.402 milioni di euro), Fideuram (+36%, da 4.729 a 6.415 milioni di euro - esclusa ISPB), Banca Generali (+34%, da 1.927 a 2578 milioni di euro).

Da segnalare che Azimut, che non è stata oggetto di questo studio non avendo la forma giuridica di banca, ma che ha comunque sostenuto attivamente le imprese attraverso “Azimut Libera Impresa SGR” che negli ultimi quattro anni ha dato vita a 20 nuovi Fondi di investimento tra Venture Capital, Private Equity, Infrastructure e Private Debt, per una raccolta di circa 4 miliardi di euro, di cui metà in Italia, attraverso cui ha potuto supportare nella crescita 220 aziende, di cui 140 nazionali (fonte: dati dichiarati dall’azienda).

 

“Ci apprestiamo – dichiara Maurizio Primanni, ceo di Excellence Consulting - a vivere grandi cambiamenti nei paradigmi e nel modo di fare banca delle reti, che, seppure in forma iniziale, si dedicano sempre più, come mostra questa nostra ricerca, anche all’erogazione del credito, il che lo definirei più che un deviare dal loro mestiere caratteristico, come qualche osservatore ha sostenuto, un’evoluzione del loro modello di business” e conclude sottolineando che “Il fatto che le banche reti, operatori di grande successo negli ultimi dieci anni, potranno dotarsi di risorse e strumenti per gestire anche il credito a vantaggio delle aziende, le quali potranno così usufruire di ulteriori fonti di finanziamento per investire ed essere competitive su scala internazionale, non può che essere un dato positivo per il nostro paese.”

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