Partner ESG

Social bond nel mirino degli investitori

Secondo una survey condotta da Goldman Sachs Asset Management due terzi degli intervistati esprime interesse per l’allocazione in questi strumenti
22/05/2023 | Paola Sacerdote

Dopo essere stati considerati per diverso tempo un’area di nicchia, i social bond stanno entrando nel mainstream degli investimenti, in parte spinti dallo scoppio della pandemia di Covid-19, quando i governi di tutto il mondo hanno aumentato le emissioni per finanziare programmi volti a salvaguardare la salute pubblica e a mitigare i danni alle loro economie. È quanto emerge da una survey dal titolo “Investing in Inclusive Growth” condotta da Goldman Sachs Asset Management su un campione di oltre 700 professionisti degli investimenti, tra cui figurano ceo, responsabili degli investimenti ESG e gestori di portafoglio presso investitori quali assicurazioni, fondi pensione, banche, fondazioni di charity e family office, in 11 mercati chiave.

 

Prima della pandemia, nel 2019, sono stati emessi in totale 50 social bond; un anno dopo il numero era più che quadruplicato, a quota 227. Anche grazie al percorso già intrapreso dai green bond, alla fine del 2022 i social bond sono diventati un mercato dal valore di 464 miliardi di euro. Questa rapida espansione è stata resa possibile dalla forza della domanda di social bond da parte degli investitori, soprattutto europei. Secondo il sondaggio di GSAM, quasi due terzi degli investitori intervistati (65%) attualmente investono in social bond o sono interessati a farlo. In termini valutari, i titoli denominati in euro sono di gran lunga la parte più consistente del mercato, riflettendo così l'emissione attiva da parte dell'Unione Europea e dei principali Stati membri.

 

L'indagine rileva che il potenziale impatto sociale e l'impegno per la sostenibilità sono le principali motivazioni che spingono gli investitori a indirizzarsi verso i social bond. Quando è stato chiesto agli intervistati quale target della popolazione intendono supportare attraverso gli investimenti in social bond, quasi il 57% ha indicato le persone meno servite a causa della mancanza di accesso di qualità a beni e servizi essenziali.

 

Tra i temi sociali che possono essere promossi attraverso l'investimento in social bond, dalla survey è emerso che il più popolare è l'accesso a prezzi accessibili alle infrastrutture di base come l'acqua potabile, seguito dalla sicurezza alimentare e dai sistemi alimentari sostenibili. In confronto, meno del 12% degli intervistati non ha indicato alcuna preferenza per un tema sociale specifico, fattore che indica che chi investe in questa asset class ha un’agenda di impatto ben definita.

 

La percezione di una carenza di prodotti che offrono un'esposizione al mercato dei social bond è in cima alla lista degli ostacoli indicati dagli intervistati per investire in questo mercato, seguita dalle preoccupazioni per il livello di diversificazione del mercato. Con il continuo sviluppo del mercato dei social bond, GSAM si aspetta che questi ostacoli diminuiscano.

 

"Attualmente solo pochi gestori offrono un fondo dedicato ai social bond, ma riteniamo che il mercato sia ormai abbastanza ampio e diversificato da rendere tali obbligazioni un valido complemento all'attuale esposizione al reddito fisso degli investitori", ha affermato Bram Bos, global head of Green, Social and Impact Bonds di Goldman Sachs Asset Management. "Il potenziale di crescita del mercato renderà i social bond sempre più interessanti per una gamma più ampia di investitori. Le opportunità offerte dai social bond guadagnare loro un posto all’interno di qualsiasi portafoglio ben diversificato".

Hai trovato questa news interessante?
CONDIVIDILA

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Vuoi rimanere aggiornato e ricevere news come questa?
Iscriviti alla nostra newsletter e non perderti tutti gli approfondimenti.