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L’era del Climate Investing 2.0

8/24/2023

Gli investimenti per il clima stanno diventando sempre più complessi e competitivi e, con la trasformazione dell'economia globale in chiave sostenibile, aumentano le opportunità. L’analisi di GSAM


Stiamo entrando nell’era del Climate Investing 2.0. Gli investimenti per il clima stanno diventando sempre più complessi e competitivi e, con l'accelerazione della trasformazione dell'economia globale in chiave sostenibile, si assiste a una proliferazione dei potenziali investimenti. John Goldstein, global head of sustainability and impact solutions, client solutions group, e Letitia Webster, global head of sustainability for private investing di Goldman Sachs Asset Management, analizzano le sfide e le opportunità offerte da questo mercato in crescita.

 

“Stiamo entrando nell’era del Climate Investing 2.0, più sofisticata in termini di tesi, dati e metriche e con una maggiore varietà di strumenti a disposizione e questo fa sì che le regole di costruzione del portafoglio e di gestione del rischio siano più importanti che mai” spiegano gli esperti di GSAM. “A nostro avviso, il punto di partenza è l'adozione di un approccio multi-asset e la scelta degli strumenti più adeguati”.

 

Date tali premesse, viene sottolineata la crescente rilevanza dei mercati privati. “Attualmente le aziende richiedono maggiore trasparenza e tracciabilità in materia di clima da parte dei loro fornitori, la maggior parte dei quali è ancora gestita da privati. Gli asset manager, che offrono gran parte del capitale alle aziende private, stanno incoraggiando le aziende private ad intensificare le proprie ambizioni climatiche. Questo scenario crea una serie di opportunità di differenziazione del mercato: quando le aziende private diventano più sostenibili e garantiscono dati, trasparenza e impatto necessari per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità, a nostro avviso, hanno maggior probabilità di diventare i supplier di riferimento. Al contempo, osserviamo le generazioni più giovani acquistare prodotti più sostenibili, quindi le aziende che puntano sulla sostenibilità possono creare momentum e valore per loro business e far leva su questo vantaggio competitivo”.

 

“Il nostro ruolo nei mercati privati – proseguono gli esperti – è quello di sostenere le aziende con tool, risorse e competenze in modo che possano migliorare le loro practice sostenibili per soddisfare queste opportunità di mercato. L'engagement con le società in portafoglio nei mercati privati può essere molto più diretto rispetto a quello degli investimenti pubblici. La due diligence richiede un approccio che si impegna a studiare le sfumature delle problematiche ambientali e climatiche di un dato settore e le nuove tecnologie a sostegno di una transizione sostenibile. Analizziamo anche l’impatto che il cambiamento climatico avrà sul business di azienda attraverso rischi fisici o di transizione e miriamo a collaborare con le aziende per lavorare sul loro modello di business, sulle operazioni e sui prodotti, al fine di sostenerle nella costruzione e nella crescita di un'azienda sostenibile e resiliente, che gestisca in modo responsabile le risorse ambientali e il capitale umano”.

 

Come cogliere le principali opportunità del Climate Investing? Gli esperti di GSAM puntualizzano che il mercato si è sviluppato a tal punto che le tematiche principali legate agli investimenti nel clima sono ormai cosa nota, e che a fare la differenza non è più quindi la consapevolezza o l’interesse, ma l’esecuzione. “Si parte dal capire a che punto della curva di maturità di mercato si trova un investitore: si è preparati ai rischi connessi ai settori nelle fasi iniziali, che richiedono un elevato impiego di capitale, tempo per svilupparsi e hanno un tasso di fallimento potenzialmente alto? Si è pronti a costruire un business emergente che sia in grado di generare asset che diventeranno sempre più apprezzati e capiti dal mercato, e che permetteranno potenzialmente una vendita in grado di generare profitto? O si è in cerca di investimenti in società più consolidate, attraverso investimenti nel reddito fisso o nel private credit? Inoltre, i leader green di domani possono generare un reale aumento di valore dal punto di vista finanziario e dell'impatto climatico. Molte di queste aziende possono essere imprese industriali storiche attive in settori ad alta intensità di capitale che, grazie alla transizione green, possono davvero sbloccare il valore potenziale”.

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