ADVISOR GUIDEBOOK 3 - Multi Asset Stable Strategy

Prefazione

Come definiamo i rischi di investimento? Come possono essere misurati e controllati? E, infine, quali rischi sono accettabili al fine di ottenere un rendimento interessante? Il primo volume della linea Multi Asset della collana editoriale ADVISOR GUIDEBOOK prova a rispondere a queste e ad altre domande. E per farlo nel volume, realizzato in collaborazione con Nordea Asset Management, viene descritta nei minimi dettagli la Stable Strategy,  una strategia in grado di combinare la visione della Strategic Asset Allocation con quella della Tactical Asset Allocation.

 

Il portafoglio perfetto

 

 

 

 

 

Introduzione

Un nuovo approccio agli investimenti

 

La prima regola per gestire al meglio il proprio patrimonio è: diversificare. Da anni promotori finanziari, gestori, private banker, consulenti e risparmiatori cercano di combinare all'interno del portafoglio strumenti tra loro poco correlati con l'obiettivo di applicare questo principio indicato da tutti come il fondamento di qualunque investimento.

Ma non è semplice, in questo momento storico, riuscire a individuare il giusto mix di strumenti in grado di soddisfare la richiesta di diversificazione degli investitori, che spesso si trovano di fronte ad un bivio: mi affido ad un portafoglio costruito sulla base di una visione di lungo periodo, e vincolo quindi il mio patrimonio per soddisfare esigenze lontane nel tempo, o prediligo un portafoglio nato da una visione di breve termine, assicurandomi la possibilità di smobilitare nel giro di pochi anni il patrimonio investito? A volte scegliere una delle due vie è semplice. Altre volte è impossibile. Altre ancora si opta per un portafoglio nettamente diviso in due: con una parte dedicata alle esigenze di visione di lungo periodo e una di brevissimo periodo. Questo almeno lo scenario fino a pochi anni fa. Fino a quando non hanno fatto il loro ingresso sul mercato del risparmio gestito italiano gli strumenti cosiddetti multi-asset. Dietro a quello che sembrava all'apparenza una semplice definizione commerciale sono emersi strumenti in grado di soddisfare la doppia esigenza degli investitori: diversificare il portafoglio e non sacrificare la visione di breve termine per una di lungo termine (o viceversa). Strumenti che hanno preso forme diverse nel corso del tempo e se oggi, da un lato, è facile riunire sotto il cappello multi-asset diversi fondi comuni, dall'altro non è facile per promotori finanziari, private banker, consulenti e risparmiatori orientarsi nell'universo di questi strumenti che seguono spesso strategie e logiche di investimento molto differenti da gestore a gestore.

 

Per questo abbiamo deciso di dedicare una linea della collana editoriale ADVISOR GUIDEBOOK al mondo degli strumenti "MULTI-ASSET". Una linea che riunirà una serie di volumi dedicati alle differenti strategie utilizzate dalle società di asset management per creare fondi "multi-asset". Il primo volume di questa linea (il terzo della collana ADVISOR GUIDEBOOK) è dedicato alla Stable Strategy, una strategia volta a combinare la visione della Strategic Asset Allocation con quella della Tactical Asset Allocation. Una strategia applicata su diversi strumenti da Nordea Asset Management, partner di ADVISOR in questa nuova puntata di ADVISOR GUIDEBOOK.

 

 

Prefazione

La ricerca della soluzione ottimale

 

di Fabio Caiani,

Head of Fund Distribution Italy Nordea Asset Management

 

Nell’attuale contesto di mercato, caratterizzato da bassi rendimenti del comparto obbligazionario, che tradizionalmente costituisce la parte preminente del portafoglio dei risparmiatori, in molti hanno giustamente compreso che per ottenere rendimenti più interessanti è necessario prendersi qualche rischio aggiuntivo. Questo rappresenta una grossa novità rispetto a quanto accadeva in passato, quando i Titoli di Stato, specialmente in Italia, soddisfavano buona parte delle esigenze di allocazione dei portafogli. Da un lato, la crisi finanziaria ha dimostrato ancora una volta che le strategie di investimento che non valutano correttamente il rischio possono portare a considerevoli perdite; dall’altro, la strategia di evitare qualsiasi rischio potrebbe diventare, per assurdo  il più grande rischio per gli asset dei clienti. Bassi rendimenti, inflazione e tassazione potrebbero portare ad una crescita reale largamente negativa.  Anche se questo dilemma è conosciuto e spesso compreso, sono molti i risparmiatori ancora alla ricerca di una soluzione ottimale.  Uno degli approcci più semplici ed efficaci è la diversificazione di portafoglio, cioè la ripartizione degli investimenti tra diverse asset class, al fine di ottenere driver differenti di rischio e rendimento. Essa rimane sicuramente un potente strumento per diminuire il rischio complessivo del portafoglio, ma la sola diversificazione non è più sufficiente, in quanto il livello di complessità dei mercati è notevolmente aumentato negli ultimi dieci anni.  Ancora più importante è la valutazione dei rischi. Come definiamo i rischi di investimento? Come possono essere misurati e controllati? E, infine, quali rischi sono accettabili al fine di ottenere un rendimento interessante? Per rispondere ad essi, Nordea ha creato il Multi Asset team, il cui processo di investimento pone il rischio come punto di partenza per ottenere rendimenti costanti e stabili nel tempo.  Questo viaggio, iniziato nel 2003, è oggi una realtà importante all’interno di Nordea Asset Management con 45 professionisti dedicati a queste strategie e oltre 40 miliardi di Euro che rappresentano quasi il 30% del totale delle masse in gestione del gruppo.