Rinviata a settembre la comunicazione sui conti finanziari

Da quest’anno, inoltre, alla platea delle istituzioni finanziarie italiane tenute alla comunicazione al Fisco si aggiungono i fondi pensione aperti
02/07/2020 | Redazione Advisor

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica che in via di predisposizione il decreto che dispone il differimento dal 30 giugno 2020 al 30 settembre del termine per la comunicazione all'Agenzia delle Entrate delle informazioni sui conti finanziari (DAC2/MCAA/IGA) per l'anno 2020 (relative al periodo di reporting 2019) da parte delle istituzioni finanziarie italiane (comprese le SGR e gli OICR). La proroga è stata prevista a causa dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus.

Nello specifico, il differimento riguarda l'obbligo di comunicazione delle informazioni da scambiare con gli altri Stati membri UE (sulla base della direttiva 2014/107/UE, c.d. DAC2), con gli altri Paesi non UE (sulla base del Multilateral Competent Authority Agreement firmato il 29 ottobre 2014), con gli Stati Uniti (nell'ambito dell'accordo intergovernativo ratificato con legge 18 giugno 2015, n. 95 relativo alla implementazione della legislazione FATCA).

Da quest’anno, inoltre, alla platea delle istituzioni finanziarie italiane tenute alla comunicazione si aggiungono i fondi pensione aperti, che devono comunicare i dati relativi alle adesioni in forma individuale da parte di persone fisiche residenti fiscalmente all’estero. Proprio in vista della prossima segnalazione l’Associazione ha chiesto all’Agenzia delle entrate di fornire alcuni chiarimenti operativi in merito alle modalità di compilazione del tracciato XML per l’invio dei dati da parte dei fondi pensione aperti e alle informazioni che questi sono tenuti a trasmettere con riguardo alle prestazioni erogate ai suddetti aderenti nell’anno 2019 (ad esempio, anticipazioni, riscatti etc.) così come in merito alla determinazione del valore della loro posizione.

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