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16/03/2021

Dossier titoli cointestato: trasferimento agli eredi senza tassazione sui capital gains

di Stefano Massarotto – Facchini Rossi Michelutti Studio Legale Tributario

Highlights
  • Il chiarimento dell’Agenzia delle entrate con la risposta n. 159 dell’8 marzo 2021
La News

Con la risposta n. 159 dello scorso 8 marzo 2021, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in caso di decesso di uno dei cointestatari di un dossier titoli, con opzione per il regime fiscale del cd. risparmio amministrato, il trasferimento dei titoli ai singoli rapporti di custodia o amministrazione intestati agli eredi (presso lo stesso o diverso intermediario) non costituisce una fattispecie assimilata ad una cessione a titolo oneroso ai sensi dell’art. 6, co. 6, del D.Lgs. n. 461/1997 e non comporta, pertanto, l’applicazione dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze di cui all’art. 5 del medesimo decreto legislativo.

Il caso sottoposto all’Agenzia delle Entrate, ha riguardato un mandato fiduciario (senza intestazione) cointestato tra moglie e marito con proprietà giuridica dei beni sottostanti suddivisa al 50 per cento. Al decesso del marito, i beni presenti nel deposito titoli sottostante il mandato vengono trasferiti ad un rapporto di custodia o amministrazione in regime di risparmio amministrato intestato per metà agli eredi del defunto e, per l’altra metà, alla sola moglie.

Come mette correttamente in evidenzia l’Agenzia delle entrate, l’art. 6, co. 6, del D.Lgs. n. 461/1997 – che equipara il trasferimento ad un dossier intestato ad un diverso soggetto ad una cessione a titolo oneroso a valore di mercato degli stessi (salvo che ciò avvenga per donazione o successione) – ha una finalità elusiva al fine di evitare che attraverso il trasferimento si verifichino salti d’imposta.

Cosa che non può avvenire nel caso in esame, in quanto il trasferimento agli eredi è neutrale, mentre il trasferimento su un dossier intestato al coniuge superstite del 50 per cento dei titoli, che non è caduto in successione, non deriva da una manifestazione di volontà del coniuge superstite, ma è una conseguenza della morte dell’altro cointestatario (e il valore di carico dei titoli non cambia rispetto a quello del deposito di provenienza).

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