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09/01/2019

Mercati privati, Fideuram ISPB punta sull’economia reale con fondo dedicato

di Redazione AdvisorPrivate

Highlights
  • Il fondo Fideuram Alternative Investments – Mercati privati globali investirà sulle società non quotate
  • Il collocamento è stato chiuso dopo due mesi a quota 384 milioni
  • Ha una soglia di accesso a 100mila euro ed è stato sottoscritto da 2.800 clienti
La News

Fideuram ISPB ha annunciato la chiusura del collocamento del fondo Fideuram Alternative Investments - Mercati Privati Globali, fondo destinato a una clientela non professionale servita dalla rete di consulenti e private banker della banca, che investirà sui mercati privati in chiave multi asset (private equity, private debt, infrastructure e real estate) con soglia di accesso a 100 mila euro.

 

Si tratta della terza soluzione all’interno della piattaforma Fideuram Alternative Investments (FAI) di Fideuram Investimenti SGR, realizzata per consentire l’accesso all’economia reale attraverso investimenti in aziende non presenti sui mercati quotati e in grado di creare valore nel tempo.

 

Dal 5 ottobre al 14 dicembre 2018 le tre reti della Divisione Private di Intesa Sanpaolo (Fideuram, Intesa Sanpaolo Private Banking e Sanpaolo Invest) hanno collocato 384 milioni di euro. Il fondo è stato sottoscritto da più di 2.800 clienti, per un importo medio collocato di circa 136mila euro.

 

Fideuram Alternative Investments - Mercati Privati Globali è un fondo che investe in società non quotate, con un Ebitda compreso fra 50 e 150 milioni e costituisce una importante fonte alternativa di diversificazione del portafoglio attraverso una minore esposizione alla volatilità di breve periodo e alla possibilità di cogliere le migliori opportunità dei mercati privati.

 

Fabio Cubelli (nella foto), Condirettore Generale di Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking, ha dichiarato: “Con il Fondo FAI abbiamo, per la prima volta, proposto alla nostra clientela upper affluent e private soluzioni di investimento in private equity e private debt, tradizionalmente riservate al mondo istituzionale. La risposta è stata estremamente positiva: in circa due mesi abbiamo raccolto oltre 380 milioni di euro”.

 

Investire in strumenti finanziari non quotati in questo periodo complesso, prosegue Cubelli, “ha il vantaggio di attenuare la volatilità e diversificare, con attenzione e lungimiranza, il patrimonio verso strumenti meno correlati ai mercati quotati, senza rinunciare a un rendimento importante, con un rischio accettabile su un arco temporale di medio-lungo periodo. È questo il profilo che abbiamo scelto per il nostro paniere di prodotti alternativi, una novità che – conclude Cubelli – avrà un effetto importante sull’economia reale e dimostra che la clientela può essere disposta ad accettare orizzonti temporali più lunghi a fronte di una soluzione di altissima qualità”.

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