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22/07/2020

Ottimismo in aumento per gli HNWI

di Paola Sacerdote

Highlights
  • Secondo il sondaggio trimestrale Investor Sentiment di UBS gli investitori facoltosi italiani sono positivi sulle prospettive economiche sia nel breve che nel lungo periodo
La News

Più ottimismo sulle prospettive economiche dei prossimi 12 mesi, ma preoccupazione in aumento riguardo alle elezioni USA. Si possono riassumere così i risultati del sondaggio trimestrale Investor Sentiment di UBS, condotto dal colosso svizzero presso 2.867 investitori facoltosi e 1.151 imprenditori di 14 Paesi tra il 23 giugno e il 13 luglio 2020.

Secondo lo studio, l’ottimismo riguardante l’economia e i mercati finanziari è cresciuto, rispetto al trimestre precedente, con un indebolimento degli effetti negativi del Covid-19. Nel dettaglio, Il 46% degli intervistati ha dichiarato di essere ottimista rispetto all’economia globale nei prossimi dodici mesi, in aumento dal 40% del trimestre precedente; il 38% è pessimista, rispetto al 45% del primo trimestre; il 52% ha dichiarato di essere ottimista sull’economia della propria regione nei prossimi dodici mesi, in aumento dal 46%; infine il 53% ha dichiarato di essere ottimista sui titoli azionari nella propria regione nei prossimi sei mesi, con un aumento dal 45%.

Tuttavia, una percentuale crescente degli intervistati (46%) a livello globale ha classificato le elezioni USA tra le preoccupazioni principali, in aumento dal 39% del trimestre precedente. Inoltre, il 51% ha espresso notevoli preoccupazioni sulla politica del proprio paese, in aumento dal 44%.

Scendendo nel dettaglio dei risultati relativi all’Italia, nel secondo trimestre del 2020, il sondaggio evidenzia che l’ottimismo degli investitori è in aumento sia nel breve che nel lungo periodo. Il 66% degli intervistati ha dichiarato infatti di essere ottimista per quanto riguarda lo scenario dell’economia globale nel breve termine (prossimi 12 mesi). Nel periodo precedente (primo trimestre 2020), la percentuale era del 49%. Il 73% degli investitori facoltosi italiani intervistati ha dichiarato di essere ottimista per quanto riguarda le prospettive economiche del proprio paese sul breve termine (12 mesi) e ben l’85% è ottimista rispetto all’outlook sul lungo periodo (prossimi 10 anni).  Il 63% ha dichiarato di essere ottimista sui titoli azionari della propria regione nei prossimi sei mesi, con un aumento del 13% rispetto al trimestre precedente.  La metà degli investitori italiani intervistati (50%) dichiara che non apporterà modifiche al proprio portafoglio. Solo il 37% degli italiani dichiara necessario focalizzarsi sulla green economy per trainare la ripresa dell’economia nel post COVID-19 (rispetto a ben il 59% degli asiatici e una media europea del 47%).

I tre principali temi di investimento di lungo periodo per gli investitori italiani intervistati sono Digital transformation (53%), Security e Safety (52%) e Medical Device (46%) e le principali opportunità di investimento a livello geografico sono il mercato USA (67%), quello europeo (66%) e i mercati emergenti (66%).

“Nonostante il periodo di incertezza dovuto sia dal post COVID-19 che dalle elezioni americane, dall’Investor Sentiment di questo secondo trimestre emerge un ottimismo in crescita da parte degli investitori del nostro paese, sia nel breve che nel lungo periodo” ha commentato Paolo Federici (nella foto) market head di UBS Global Wealth Management in Italia. “Infatti, il 66% degli investitori italiani si dichiara ottimista rispetto allo scenario economico globale nel breve termine e addirittura l’85% vede in maniera positiva il futuro economico dell’Italia sul lungo periodo, nei prossimi 10 anni”.

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