Goldman Sachs lancia nuovi certificati Fixed Cash collect ESG

La banca si è avvalsa della collaborazione di MainStreet Partner che ha fornito i filtri ESG per la selezione dei sottostanti
01/07/2020 | Lorenza Roma

Goldman Sachs emette la sua prima serie di certificati Fixed Cash collect ESG per il mercato italiano, in collaborazione con MainStreet Partners, che ha supportato la banca nel processo di analisi.

 

Al fine di individuare i titoli in linea con i più rigorosi criteri ESG (environment, social, governance), la banca ha utilizzato una metodologia basata su tre diversi livelli di filtri. Il primo filtro, o “filtro finanziario”, è stato utilizzato per escludere dall’universo iniziale dell’indice Eurostoxx Europe 600® tutte le azioni con bassa liquidità, intesa come volume medio giornaliero di scambio inferiore a euro 20 milioni nei rispettivi mercati di quotazione. Il secondo filtro, o “filtro ESG”, ha la funzione di effettuare uno screening dei titoli, escludendo in primis le aziende con comportamenti controversi (ad esempio legati a danni ambientali, corruzione, violazione dei diritti umani) o che producono beni come alcool, tabacco, armi e gioco d’azzardo. Il terzo step prevede l’utilizzo di un “filtro Energy Transition” elaborato da MainStreet Partners per identificare le aziende che abbiano intrapreso un chiaro percorso di transizione verso la produzione, l’utilizzo o il finanziamento di energie rinnovabili attraverso due approcci: il contenimento del surriscaldamento climatico e la sostituzione delle fonti di energia in un’ottica di efficientamento energetico.

 

Rodolfo Fracassi, amministratore delegato e co-fondatore di MainStreet Partners, ha commentato: “MainStreet Partners affianca Goldman Sachs in una collaborazione mirata all’identificazione delle aziende che meglio colgono le opportunità offerte dalla transizione energetica. Applicando i più elevati standard di sostenibilità e metodologie proprietarie, MainStreet Partners seleziona aziende formalmente impegnate a rispettare gli accordi di Parigi per contenere il riscaldamento globale, aziende che producono beni o servizi direttamente legati all’energia rinnovabile ed efficientamento energetico e gli intermediari che finanziano questo cambiamento.

 

La nuova serie di Fixed Cash Collect su sottostanti ESG Energy Transition ha scadenza due anni ed offre premi fissi mensili non condizionati all’andamento del sottostante per ciascuna delle 24 date di pagamento del premio. Alla scadenza, dopo 2 anni, gli investitori riceveranno 100 euro per ciascun certificato nel caso in cui il prezzo ufficiale di chiusura del sottostante alla data di valutazione finale (22 giugno 2022), sia uguale o superiore al livello barriera (pari al 75% del prezzo di riferimento del sottostante alla data di valutazione iniziale, 29 giugno 2020). Se invece, alla data di valutazione finale, il prezzo ufficiale di chiusura del sottostante sarà inferiore al livello barriera, l’ammontare del pagamento a scadenza sarà proporzionale alla performance negativa del sottostante e inferiore rispetto al prezzo di emissione, con conseguente potenziale perdita, totale o parziale, del capitale investito.

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