UniCredit emette 100 nuovi bonus certificate

Bonus condizionati compresi tra il 103,5% e il 154,5%. Per quanto riguarda bonus cap e top bonus le barriere sono posizionate tra il 50% e l´85% del valore iniziale dei sottostanti
10/05/2022 | Redazione Advisor

UniCredit Bank AG lancia sul mercato una nuova serie di 100 bonus certificate su indici e azioni italiane ed internazionali che si aggiungono agli oltre 500 certificate di investimento offerti da UniCredit e quotati sugli MTF regolamentati di Borsa Italiana (SeDeX e EuroTLX).

 

In un clima di nervosismo sui mercati a causa delle tensioni geopolitiche, dell’inflazione e delle politiche delle banche centrali, la volatilità sui mercati è tornata a crescere e gli indici VIX e VSTOXX hanno raggiunto nei giorni scorsi i livelli di 32 e 33 punti, con una crescita di oltre il 100% da inizio anno. In un contesto di mercato simile, i bonus certificate possono risultare strumenti efficienti in questa fase di volatilità elevata: grazie alla loro struttura infatti sono strumenti che permettono di “monetizzare” la volatilità, ed offrire rendimenti interessanti fino al raggiungimento delle barriere, che a seconda della tipologia di prodotto possono essere continue (per i bonus cap ed i reverse bonus cap) od a scadenza (per i top bonus).

 

Essendo dei certificate a capitale condizionatamente protetto, i bonus cap certificate consentono di ottimizzare il rendimento del portafoglio sia in caso di moderato rialzo, che in caso di moderato ribasso o di stabilità del sottostante – sono quindi ideali in un contesto di mercato laterale. A scadenza sono possibili due scenari: a) se il sottostante, durante l’intera vita del bonus cap, non ha mai registrato un valore pari o inferiore al livello barriera, il certificate scade pagando l´importo di rimborso massimo pari al Bonus; b) se il sottostante almeno una volta durante l’intera vita del bonus cap ha un valore pari o inferiore al livello barriera, il certificate scade pagando un importo commisurato alla performance del Sottostante, fino ad un importo massimo pari al Cap. (<60 euro nel caso della barriera posta al 60% e <70 euro nel caso della barriera posta al 70%).

 

I reverse bonus cap certificate presentano caratteristiche molto simili a quelle dei bonus certificate, con la differenza che consentono di partecipare al ribasso, piuttosto che al rialzo, del sottostante. Sono quindi indicati per gli investitori che hanno una view laterale e/o ribassista sul sottostante. A scadenza, infatti, sono possibili due scenari: a) se il sottostante, durante l’intera vita del reverse bonus cap, non ha mai registrato un valore pari o superiore al livello barriera, il certificate scade pagando l´importo di rimborso massimo pari al bonus; b) se il sottostante almeno una volta durante l´intera vita del reverse bonus cap ha un valore pari o superiore al livello barriera, il certificate scade pagando un importo commisurato alla performance del sottostante, fino ad un importo massimo pari al Cap. (<60 euro nel caso della barriera posta al 140% e <70 euro nel caso della barriera posta al 130%).

 

I top bonus certificate si distinguono dalle prime due tipologie di bonus per la presenza della barriera europea, cioè una barriera che viene osservata solamente a scadenza e non durante l’intera vita del certificate. La corrispondenza del bonus infatti, dipenderà solamente dal valore del sottostante alla data di osservazione finale: se il sottostante ha un valore pari o superiore al livello barriera, il certificate scade pagando l’importo di rimborso massimo pari al bonus. Viceversa, se il sottostante, ha un valore inferioree al livello barriera, il certificate scade pagando un importo commisurato alla performance del sottostante.

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