Commodity: nel 2014 puntare sulle cicliche

E' quanto è emerso dalla conferenza sulle commodity di Etf Securities a Milano: il 15% degli investitori interessati a investire nelle materie prime nei prossimi mesi
16/01/2014 | Massimo Morici

In un contesto di accelerazione della crescita e di bassa inflazione, saranno le materie prime cicliche a registrare le migliori performance nei prossimi mesi che per le commodity saranno comunque migliori rispetto al 2013. E' quanto è emerso dalla conferenza sulle commodity organizzata oggi a Milano da Etf Securities, guidata in Italia dal country head Massimo Siano.

Stando all'outlook presentato da Simona Gambarini, associate director - research (ETF Securities), a sostenere il mercato delle commodity sarà quest'anno la domanda nei paesi industriali (USA) e, soprattutto, nei paesi emergenti come la Cina che sono grandi consumatori di materie prime. Fari puntati, quindi, sulle commodity legate ai cicli industriali, che beneficeranno della ripresa globale e i cui prezzi sono destinati a crescere nei mesi a venire: palladio (che serve per fabbricare le marmitte catalitiche), zinco, rame, argento e piombo.

"Sul fronte delle commodity currencies, le valute legate alle materie prime come il dollaro australiano e la corona norvegese, stiamo notando un abbassamento della correlazione con le commodity di riferimento a seguito delle politiche sempre più attive delle banche centrali - spiega Gambarini -. Una dinamica che vale anche per il dollaro USA, che nonostante sia la valuta delle materie prime per eccellenza, rimane ancora decorrelato rispetto all'andamento di commodity quali oro e petrolio".

Quanto al sentiment degli investitori presenti all'evento (istituzionali e private banker) che hanno partecipato a un sondaggio, la maggioranza si mostra ancora interessato all'equity (29% all'azionario Europa, 16% all'azionario USA, 15% azionario emergente), mentre il 15% è interessato a investire nelle materie prime in un'ottica di diversificazione del portafoglio (restano ancora decorrelate rispetto alle altre asset class).

Hai trovato questa news interessante?
CONDIVIDILA

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Vuoi rimanere aggiornato e ricevere news come questa?
Iscriviti alla nostra newsletter e non perderti tutti gli approfondimenti.