Etf smart beta: i più venduti del primo trimestre

Gli Etf low volatility su indici USA e globali continuano a suscitare un notevole interesse
14/04/2016 | Massimo Morici

Il mercato europeo degli Etf smart beta, che replicano indici che si basano su regole e non si affidano alla capitalizzazione di mercato, ha continuato a registrare forti afflussi nel primo trimestre 2016. La raccolta netta di nuovi capitali da inizio anno ammonta a 2 miliardi di euro. Le masse in gestione totali, stando a una recente analisi di Lyxor, sono in aumento del 4% rispetto alla fine del 2015, attestandosi a 16,7 miliardi di euro, mentre le attività smart beta sono raddoppiate dalla fine del 2014.

Da inizio anno, i flussi degli Etf hanno avuto un andamento sostenuto, soprattutto nelle categorie risk based e factor allocation, poiché gli investitori sono andati alla ricerca di strategie difensive e di fonti alternative di rendimento, data l'incertezza della congiuntura corrente. Da inizio anno, gli Etf di tipo risk based, basate sulla volatilità e su altri metodi quantitativi, hanno registrato gli afflussi maggiori, con un record per gli Etf minimum volatility a quota 1,2 miliardi di euro.

A causa delle forti incertezze che caratterizzano il panorama economico e monetario a livello globale, gli Etf low volatility hanno continuato a suscitare un notevole interesse, in particolare quelli su indici USA e globali. Nella categoria factor allocation, gli Etf multifactor, che includono gamme omogenee di prodotti basati su singoli fattori e prodotti multifactor concepiti espressamente per la factor allocation, hanno continuato a registrare afflussi, per 357 milioni di euro da inizio anno, soprattutto su indici europei, poiché gli investitori cercano fonti di diversificazione date le scarse performance dei mercati azionari.

Nella categoria fundamental, basate sull'impronta economica di un'impresa (mediante coefficienti contabili) o di un Paese (mediante parametri macroeconomici), gli Etf di qualità incentrati sul reddito hanno tratto vantaggio dal contesto di rendimenti bassi, in virtù del loro interessante profilo di rischio-rendimento.

Hai trovato questa news interessante?
CONDIVIDILA

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Vuoi rimanere aggiornato e ricevere news come questa?
Iscriviti alla nostra newsletter e non perderti tutti gli approfondimenti.