ETF, continua la corsa all’oro

Gli afflussi netti globali da gennaio a maggio hanno superato il record storico di raccolta registrato sull’intero anno nel 2009
05/06/2020 | Paola Sacerdote

Non si ferma la corsa all’oro da parte degli investitori. Secondo l’ultimo report rilasciato dal World Gold Council, nel mese di maggio il metallo giallo detenuto dagli ETF è aumentato di 154 tonnellate, che corrispondono ad afflussi netti per 8,5 miliardi di dollari, facendo lievitare il patrimonio globale degli strumenti exchange-traded sull’oro al record assoluto di 3.510 tonnellate. Da inizio anno gli afflussi netti sono stati di 623 tonnellate (33,7 miliardi di dollari), disintegrando il record storico di flussi annuali in entrata registrato nel 2009. La combinazione di flussi positivi da un lato e rialzo dei prezzi dall’altro ha anche spinto gli asset under management degli ETF sull’oro a toccare un nuovo record a 195 miliardi di dollari.

 

A livello geografico, nel mese di maggio a guidare i flussi negli ETF sul metallo giallo è stata la regione del Nord-America, con 5,6 miliardi di dollari (102 tonnellate, il 5,6% della raccolta). I fondi europei hanno raccolto 2,4 miliardi di euro (45 tonnellate, 2,9% degli asset), guidati dai fondi domiciliati nel Regno Unito nei quali si è riversato il 65% degli investimenti complessivi. Positivi i flussi anche in Asia, soprattutto in Cina, con 262 milioni di dollari di raccolta (4,4 tonnellate).

 

Nonostante un contesto tornato apparentemente favorevole agli asset di rischio, come dimostra il rally visto nelle ultime settimane sui mercati azionari, secondo il World Gold Council a spingere al rialzo il prezzo dell’oro e la raccolta degli ETF sono intervenuti diversi driver a livello macro: innanzitutto l’impatto economico e sociale del Covid-19, che sta costringendo ancora molti paesi a rimanere in lockdown e altri a riprendere l’attività molto lentamente. In secondo luogo la ripresa delle tensioni tra Stati Uniti e Cina. In terzo luogo il tema della disoccupazione: i mercati del lavoro stanno affrontando sfide senza precedenti. Negli Stati Uniti il tasso di disoccupazione è salito al 14% e potrebbe presto toccare livelli che non si vedevano dai tempi della Grande Depressione degli anni ’30.

 

Guardando al futuro, il World Gold Council ritiene che l’outlook rimanga favorevole ad un proseguimento del trend positivo per la domanda di oro grazie a diversi fattori: il contesto di tassi bassi, guidato dall’attività delle banche centrali; l’incertezza legata al Coronavirus, sia da una prospettiva economica che sociale, con i rischi di una seconda ondata di contagio; l’outlook negativo sugli utili attesi delle aziende, che hanno spinto le valutazioni azionarie a livelli elevati: in questo contesto l’oro rappresenta un ottimo strumento di copertura da inserire nei portafogli; infine le rivolte civili a sfondo razziale che stanno incendiando gli Stati Uniti aggiungono ulteriore incertezza ad un quadro caratterizzato da numerose incognite.

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