ETF, un anno da ricordare per ESG e azionari

Entrambe le categorie hanno mostrato segni di difficoltà nei primi mesi, ma grande attrattiva da aprile in poi, dimostrando di essere...
13/01/2021 | Marcella Persola

ESG resilienti anche in modalità ETF. Questo quanto emerge dal "Money Monitor 2020" realizzato dal team di Lyxor ETF Research. Lo studio infatti mostra come gli ETF ESG hanno attirato gran parte dei flussi degli ETF europei lo scorso anno, rappresentando, con 45,5 miliardi di euro, oltre la metà degli afflussi totali (51%) e più del doppio dell'ammontare delle masse raccolte nel corso dell'intero 2019.

 

Dall'inizio del 2019, gli ETF ESG non hanno subito deflussi in nessun mese e anche durante il picco di volatilità del mercato verificatosi nel marzo 2020, si sono dimostrati resistenti, con flussi positivi per 400 milioni di euro, a fronte di un mercato degli ETF che aveva registrato invece deflussi per 26,2 miliardi di euro.

 

Ma aldilà della resilienza e capacità di attrattiva degli ETF ESG, lo studio evidenzia come nel complesso gli ETF europei, nonostante il contesto Covid-19, hanno raccolto 89,3 miliardi di euro (dopo il record di 102,6 miliardi di euro registrato nel 2019), una cifra che rappresenta il terzo più grande afflusso annuale mai registrato, pari al 13% dei flussi verso tutti i fondi (in linea con la media del 13% degli ultimi 5 anni).

 

Dopo un primo trimestre che ha visto prevalere il segno meno sul fronte della raccolta, con deflussi per 11 miliardi di euro, le misure di sostegno straordinarie fornite dalle banche centrali di tutto il mondo hanno alimentato la dinamica di mercato insieme a una sua forte ripresa. Gli asset rischiosi sono stati sostenuti da tale dinamica e i flussi hanno ripreso a convergere verso gli ETF, tanto che il mercato europeo degli ETF ha raccolto tra aprile e dicembre dello scorso anno 100,4 miliardi di euro.

 

Gli ETF azionari sono stati quelli maggiormente premiati, visto che hanno raccolto 55,3 miliardi di euro, il maggiore risultato del 2020. Dopo una fase di avversione al rischio e significativi deflussi all'inizio del Covid, il susseguirsi di alcune notizie rassicuranti – tra cui l'approvazione di diversi vaccini – ha sostenuto il rally degli asset rischiosi, portando gli ETF azionari a raccogliere 34,7 miliardi di euro complessivi tra novembre e dicembre 2020.

 

Gli afflussi verso gli ETF a reddito fisso sono stati minori con 32,9 miliardi di euro lo scorso anno, a fronte di 53 miliardi di euro registrati nel 2019.

 

Vincent Denoiseux, head of ETF Research and Solutions di Lyxor Asset Management, ha commentato: "L'appetito degli investitori per gli ETF non è diminuito durante le turbolenze del mercato dello scorso anno; gli ETF si sono dimostrati strumenti liquidi e affidabili per accedere ai mercati, anche quando la volatilità era ai massimi. La pandemia ha anche evidenziato la fortissima crescita della domanda di investimenti ESG: questi infatti, solo qualche anno fa, erano ancora pecepiti come prodotti di nicchia, mentre oggi continuano un’evoluzione che li porterà a rappresentare veri e propri standard di mercato. Gli investitori sono sempre più consapevoli del ruolo degli ETF ESG per riorientare il capitale su larga scala verso un'economia più sostenibile. Ci aspettiamo che questa tendenza continui nei prossimi anni.”

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