Passive Investments, finalmente la guida completa

L’argomento, sino ad una decina di anni fa, non era certamente considerato un tema particolarmente appassionante, ma piuttosto piatto e con pochi spunti. Oggi stiamo assistendo ad una rivoluzione nelle soluzioni indicizzate.
19/01/2021 | Redazione Advisor

L’argomento Passive Investments, sino ad una decina di anni fa, non era certamente considerato un tema particolarmente appassionante, ma piuttosto piatto e con pochi spunti. Oggi stiamo assistendo ad una rivoluzione nelle soluzioni indicizzate. Gli strumenti passivi rappresentano ora uno degli strumenti maggiormente utilizzati nelle gestioni di portafoglio, oltre che uno dei driver dei cambiamenti attuali e futuri dell’industria degli investimenti.


Siamo passati all’utilizzo prettamente istituzionale di queste strategie, ad un utilizzo mainstream. Con un proliferare di strategie, da quelle classiche, che replicavano le principali macro aree azionarie, governative e investment grade dei mercati sviluppati, alle centinaia di esposizioni, sempre più granulari e sempre più costruite al fine di migliorare gli indici classici. Evoluzioni nell’indicizzazione che hanno portato i provider a mutuare tecniche di gestione spesso utilizzate nella gestione attiva.


Questo successo è in larga parte dovuto all’avvento degli ETF, che hanno reso possibile l’accesso agli strumenti indicizzati, nel passato dedicati tipicamente ai grandi investitori istituzionali, all’intero universo di investitori, compreso quello retail. 


Il successo degli ETF è stato inoltre facilitato da una pluralità di soggetti, negli Stati Uniti, ad esempio, la forte domanda proveniente dai consulenti indipendenti, che rappresentano la stragrande maggioranza degli utilizzatori di ETF. In Europa da parte di private bank e asset manager alla ricerca di veicoli efficienti dal punto di vista economico e al contempo trasparenti (post crisi 2008). Infine non dobbiamo dimenticare l’interesse delle borse e delle banche d’investimento che, nel trading degli ETF, hanno visto un ulteriore driver di crescita del proprio business.


Il proliferare di strategie e le attività di trading connesse agli ETF, hanno creato la necessità di approfondire al meglio aspetti come la negoziazione degli stessi e le modalità di costruzione degli indici replicati. 

Da qui l'idea di realizzare una guida interamente dedicata ai "Passive Investments" realizzata in collaborazione con Amundi ETF, Indexing & Smart Beta. Una guida che ha come obiettivo quello di affrontare tutti gli aspetti legati a questi strumenti, per capire il funzionamento, la storia e alcuni scenari futuri di questi strumenti sempre più richiesti dagli investitori.

 

La guida, disponibile in versione cartacea con il numero 26 di AdvisorPrivate è disponibile in versione digitale a questo link: https://www.amundietf.it/professionali/Pagine/novità-e-pubblicazioni/2021/Guida-agli-Investimenti-Passivi

Hai trovato questa news interessante?
CONDIVIDILA

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Vuoi rimanere aggiornato e ricevere news come questa?
Iscriviti alla nostra newsletter e non perderti tutti gli approfondimenti.