ETF, la riscossa delle asset class tradizionali

A maggio crolla la raccolta degli ETF sui Bitcoin, mentre gli investitori tornano a cercare protezione negli strumenti su oro e argento. Brilla il comparto energetico. L’analisi mensile di Trackinsight
10/06/2021 | Paola Sacerdote

Maggio è stato il ventunesimo mese consecutivo di flussi positivi per l’industria degli ETF nel Nord America, e il quattordicesimo per gli ETF domiciliati in Europa, mentre a livello globale gli asset hanno toccato un nuovo record a 8,8 trilioni di dollari. E’ quanto rileva Trackinsight, la prima piattaforma di analisi degli ETF globali al mondo, nella sua ultima analisi dei trend d’investimento degli strumenti passivi.

 

Scendendo più nel dettaglio, secondo i dati di Trackinsight gli afflussi netti degli investitori europei da inizio anno si sono attestati a circa 96 miliardi di dollari, portando gli asset complessivi della regione a 1,5 trilioni di dollari. Gli ETF della regione del Nord America invece hanno beneficiato di 413 miliardi di dollari di afflussi netti da inizio anno, che hanno spinto il patrimonio gestito complessivo al nuovo record di 6,6 trilioni di dollari.

 

Per quanto riguarda le singole asset class, l’aumento della volatilità e la retorica sempre più ostile da parte di politici e regolatori hanno pesato negativamente sugli ETF sui Bitcoin, che hanno subito vendite per 150 milioni di euro, chiudendo il primo mese in rosso per raccolta da giugno 2020.

La combinazione di flussi negativi e crollo dei prezzi in Bitcoin, hanno visto le attività in questo settore nascente ridursi gli asset under management da 6,6 miliardi di dollari a soli 4,1 miliardi da maggio a giugno.

 

Al contrario, mentre incombe la minaccia di un aumento dell'inflazione, gli investitori si sono rivolti maggiormente verso strumenti considerati più tradizionale riserva di valore come l'oro. Gli ETF sul metallo giallo hanno invertito 3 mesi di flussi negativi per raccogliere 3,3 miliardi di dollari di nuovi asset a maggio. Anche gli ETF sull'argento hanno beneficiato di flussi positivi, con 515 milioni di nuovi asset aggiunti nel mese, che hanno portato gli asset complessivi negli ETF Silver al record storico di 27 miliardi di dollari.

 

Analizzando i vari settori azionari, Trackinsight evidenzia che mentre i fondi sull'energia pulita sono stati tra i migliori nel 2020, quest’anno finora stanno dominando i prodotti sull’energy “tradizionale”. Dei primi 10 ETF con le migliori performance al mondo, ben 8 hanno come sottostanti i settori Oil and Gas e tutti hanno messo a segno rendimenti di oltre il 50% da inizio anno.

 

"I nostri dati mostrano che gli investitori a maggio hanno liquidato le loro posizioni in ETF Bitcoin nel momento in cui il prezzo della criptovaluta è crollato” ha commentato Anaelle Ubaldino, head of ETF research and investment advisory presso Trackinsight. Allo stesso tempo, Ubaldino ha evidenziato che numerose voci illustri si sono rivolte ai social media per attirare l’attenzione sull'enorme fabbisogno energetico del mining di Bitcoin, condividendo le preoccupazioni sul suo potenziale impatto sull'ambiente.

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