ETF, un’industria da record

Nel 2021 l’industria europea ha registrato i maggiori afflussi annuali della sua storia, battendo il precedente primato del 2017. Nuovi record anche per il mercato italiano
07/01/2022 | Paola Sacerdote

Il 2021 ha segnato nuovi record di raccolta per l’industria europea degli ETF, che secondo i dati di ETFGI, società di consulenza indipendente che analizza i principali trend del settore, tra gennaio e novembre dell’anno appena concluso ha visto afflussi per 183,36 miliardi di dollari, oltre 63 miliardi in più rispetto alla raccolta complessiva di tutto il 2020, e che superano il precedente primato assoluto di 106,44 miliardi di dollari registrato nel 2017. Tra le principali evidenze, ETFGI rileva che tra novembre 2020 e lo stesso periodo del 2021 gli afflussi netti hanno toccato i 210,53 miliardi di dollari, e gli asset complessivi investiti in ETF ed ETP quotati in Europa sono saliti a 1,55 trilioni di dollari, con un aumento del 20,8% da inizio 2021.

 

Volendo scattare una fotografia dei principali trend che hanno caratterizzato il 2021, a livello globale e non solo europeo, tra i più evidenti si può citare la crescita esponenziale della raccolta degli ETF ESG. Un trend che sembra inarrestabile, e che non si può certo definire una semplice moda passeggera. Sempre secondo i dati di ETFGI, gli asset investiti in ETF ed ETP sostenibili, quotati a livello globale, tra gennaio e novembre 2021 sono aumentati dell’84%, attestandosi alla quota record di 371 miliardi di dollari.

 

Per quanto riguarda il mercato italiano, anche qui il bilancio dell’industria dei replicanti per il 2021 è ampiamente positivo, con il segmento ETFplus di Borsa Italiana che nei primi dieci mesi dell'anno scorso ha registrato afflussi complessivi negli ETF pari a 8.704,52 miliardi di euro, risultato al quale hanno contribuito quasi tutte le asset class, con una predilezione per gli strumenti di tipo azionario. Unica eccezione, l’azionario dei mercati emergenti.

 

Come nel resto del mondo, anche in Italia si conferma robusto il trend verso gli strumenti focalizzati su tematiche di sostenibilità, con la quotazione su ETFplus, tra gennaio e novembre 2021, di ben 124 nuovi ETF ESG.  Le masse gestite in Italia su questa tipologia di strumenti a fine ottobre 2021 erano pari a 19,72 miliardi di euro con una raccolta netta nel 2021 pari a 4,28 miliardi di euro, in linea con quanto registrato nel 2020, che aveva visto oltre 6,98 miliardi di euro di raccolta. L’offerta degli ETF ESG è piuttosto varia: dagli ETF tematici su energia pulita e gender-equality ai classici indici azionari a cui vengono applicati filtri e screening ESG o in linea con gli Accordi di Parigi sul cambiamento climatico, senza dimenticare gli ETF ESG obbligazionari che applicano questi screening agli investimenti sottostanti i titoli che compongono gli ETF – è il caso dei Green bond – o direttamente alle società che li emettono tali titoli.

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