ETP, a ottobre impennata dei flussi

Nel mese la raccolta globale è stata tripla rispetto a settembre, e ha superato i 100 miliardi di dollari per la prima volta da marzo
11/11/2022 | Paola Sacerdote

Tornano a crescere in maniera consistente i flussi nel mercato globale degli ETP, che nel mese di ottobre registrano una raccolta complessiva di 111,5 miliardi di dollari, il triplo rispetto al mese di settembre e con flussi mensili che per la prima volta da marzo superano i 100 miliardi di dollari. E’ quanto rileva l’ultima edizione del BlackRock ETP Landscape Report, che mensilmente illustra i trend dei flussi degli ETP a livello globale.

 

Vediamo le principali evidenze emerse nel mese. Continua il buon momento per gli ETP azionari dei mercati emergenti, che chiudono il sedicesimo mese consecutivo di afflussi, con 7,3 miliardi di dollari in ottobre. Seppur la maggior parte dei flussi sia stata trainata dagli ETP quotati nell'area APAC (5,1 miliardi di dollari), gli investitori hanno allocato anche in ETP quotati nell'area EMEA e negli Stati Uniti (1,8 miliardi di dollari), con flussi in ingresso in entrambe le regioni da giugno.

Da inizio anno gli ETP azionari dei mercati emergenti hanno raccolto 81,1 miliardi di dollari in entrata a livello globale, avvicinandosi ai 90,6 miliardi di dollari del 2021, anno record per questo segmento. Inoltre, anche la raccolta degli ETP dell’area EMEA è sulla buona strada per eguagliare il dato del 2021, con 11,7 miliardi di dollari nei primi 10 mesi dell’anno rispetto ai 12,3 miliardi di dollari del 2021.

Nel dettaglio, i flussi degli ETP quotati EMEA mostrano una ripresa degli acquisti sulla Corea (0,4 miliardi di dollari, e gli investitori sono tornati a guardare al Brasile, con il maggior afflusso mensile da giugno (0,8 miliardi di dollari), nonostante le elezioni di fine mese abbiano aggiunto un elemento di incertezza politica agli asset brasiliani.

 

Per quanto riguarda i flussi settoriali, dopo il calo registrato a settembre, nel mese di ottobre c’è stata una significativa ripresa, in linea con i consistenti flussi sull’azionario. Gli acquisti di ETP tecnologici sono rimbalzati al livello più alto da marzo (6,1 miliardi di dollari), mentre i titoli finanziari hanno segnato il secondo mese di afflussi sugli ultimi tre, pari a 1,6 miliardi di dollari. Il settore healthcare si conferma positivo (1,9 miliardi di dollari), mentre i material e le utility hanno registrato un'inversione di tendenza rispetto al passato: per i material si tratta del primo mese di afflussi da aprile (0,4 miliardi di dollari), mentre le utility chiudono ottobre in negativo per 1,3 miliardi di dollari.

Nel corso del 2022 l’andamento dei flussi sull’energy è stato altalenante: positivi da gennaio ad aprile e negativi per i successivi cinque mesi, per poi invertire nuovamente il trend ad ottobre, con afflussi di 1,6 miliardi di dollari, con un saldo globale da inizio anno di 2,2 miliardi di dollari rispetto ai 23,4 miliardi di dollari dell'intero 2021.

 

Quanto al reddito fisso, i flussi nell’asset class sono cresciuti a 34,2 miliardi di dollari in ottobre, con un aumento di 2,6 volte rispetto a settembre (pari a 13 miliardi di dollari), segnando il secondo mese di maggiori afflussi del 2022, dopo i 35 miliardi di dollari di maggio. I flussi sui tassi hanno registrato un rallentamento su base relativa e assoluta, con un’incidenza di poco superiore al 50% sulla raccolta obbligazionaria complessiva (rispetto al 78% di settembre), con una forte spinta derivante invece dalla ripresa dei flussi sul credito. Si segnala anche un’accelerazione della convinzione sul credito high yield (HY). Infatti, a ottobre sono stati aggiunti 7,8 miliardi di dollari agli ETP HY, mese di maggiori afflussi da aprile 2020 (8,5 miliardi di dollari), con una preferenza soprattutto per le esposizioni HY statunitensi.

 

Continuano invece le fuoriuscite dalle commodity: gli ETP sulle materie prime hanno registrato altri 4,4 miliardi di dollari di deflussi in ottobre, segnando un bilancio negativo per il sesto mese consecutivo.

 

Riguardo infine agli ETP sostenibili, complessivamente tra Europa e Stati Uniti i flussi sono stati pari a 1,5 miliardi di dollari in ottobre, dato più basso da maggio di quest'anno: in particolare, gli ETP quotati in Europa hanno registrato 3,5 miliardi di dollari di afflussi, compensati dalle fuoriuscite di quelli quotati negli Stati Uniti per 2,0 miliardi di dollari.

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