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Rendite finanziarie, salvi i soliti noti

3/14/2014 | Redazione Advisor

Tra i prodotti che non saranno soggetti alla nuova aliquota oltre ai titoli di stato anche i conti correnti bancari e di deposito.


Raddoppiate le tasse sulle rendite. Prosegue senza sosta l'iter per la nuova tassazione delle rendite finanziarie che prevede un aumento dell'aliquota sul capital gain delle rendite finanziarie dal 20 al 26% (esclusi i titoli di stato).

Così come riportano i principali quotidiani quest'oggi l'aumento si assomma all'innalzamento dell'imposta di bollo che era stato approvato lo scorso dicembre sul dossier titoli, andando a erodere sempre più il risparmio delle famiglie. Già la legge di Stabilità aveva innalzato l'imposta di bollo al 2014 portandola dallo 0,1 allo 0,2%. Lo stesso accade per chi ha titoli depositati all'estero, perché anche Ivafe è passata dallo 0,15% allo 0,20%.

Ma non saranno soltanto i titoli di Stato ad essere esclusi dalla nuova tassazione. Il ministro Padoan ha chiarito che anche i conti correnti e i conti deposito non saranno toccati dalla nuova aliquota che sarà introdotta dal primo maggio prossimo e destinata ad aumentare di sei punti percentuali, passando al 26%, mentre i tassi di interesse dei c/c e dei conti deposito rimangano tassati al 20%.

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