Coronavirus, spinta all'innovazione nella salute

Il settore della salute sta subendo una forte accelerazione per effetto del Coronavirus. L'analisi di Anthony Ginsberg
03/03/2020 | Redazione Advisor

Il coronavirus sta sostenendo la domanda di innovazione in ambito sanitario per combattere ondate virali come quella che stiamo vivendo. Sono queste le parole di Anthony Ginsberg, co-ideatore di HAN-GINS Indxx Healthcare Innovation UCITS ETF, fondo che comprende oltre 100 titoli di aziende legate in vario modo all’innovazione nell’ambito sanitario attive nei sotto-settori della robotica, sequenziamento genomico, dispositivi indossabili e neuroscienze.

 

Grazie ai progressi compiuti nel sequenziamento del DNA, il genoma del virus di Wuhan è stato mappato nella sua interezza in meno di un mese dal primo caso accertato, processo fondamentale per le diagnosi e lo sviluppo di un vaccino. Inoltre, grazie ai passi avanti della medicina a distanza, sostenuti dalla connessione 5G, il personale medico potrà sempre più comunicare con i pazienti in isolamento in tutta sicurezza, senza mettere a repentaglio la propria salute.

 

Anche l’integrazione crescente di robotica e medicina aiuterà poi a limitare le infezioni all’interno degli ospedali e nelle aree sottoposte a quarantena. Covid-19 sta aumentando la richiesta di robot per interagire con i pazienti e limitare così il numero di medici e infermieri che contraggono il virus.

 

Secondo il co-ideatore del fondo, la rivoluzione dell’innovazione in ambito sanitario, che è già in corso, rende più disponibili i servizi diagnostici e porta ad un calo dei costi dei servizi sanitari. Attraverso l’intelligenza artificiale e i big data si potranno fare diagnosi e identificare malattie più efficacemente rispetto alla media dei professionisti del settore sanitario, in modo particolare se quello staff ha scarsa esperienza con malattie rare.

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