Da UBP un fondo per la ricostruzione della biodiversità

L'UBAM - Biodiversity Restoration mira ad identificare e investire in quelle aziende che proteggono e ricostituiscono le specie e gli habitat naturali del pianeta
15/12/2021 | Redazione Advisor

Union Bancaire Privée (UBP), UBP SA, annuncia oggi un importante progresso nell’impegno negli investimenti a impatto con il lancio del fondo UBAM - Biodiversity Restoration, una collaborazione unica tra i settori finanziario, aziendale e della conservazione. Il business case per investire nella biodiversità è solido. La biodiversità rappresenta una parte essenziale del capitale naturale ed è collegata ad altre forme di capitale nel nostro sistema economico sia direttamente che indirettamente.

Ogni anno, un valore economico generato pari a 44mila miliardi  di dollaridipende dalla natura: si tratta di una somma superiore al 50% del PIL globale. La natura assicura funzioni preziose - come l'impollinazione delle colture, la purificazione dell'acqua, la protezione dalle inondazioni e la cattura del carbonio - su cui si basano molte attività economiche. Sebbene questi processi siano gratuiti, la stima del loro valore monetario varia da 125mila a 140mila miliardi all'anno.

Il fondo UBAM - Biodiversity Restoration mira ad identificare e investire in quelle aziende che, grazie ai loro prodotti e supply chain, proteggono e ricostituiscono le specie e gli habitat naturali del pianeta. Questo portafoglio globale all-cap è composto da 45 a 55 titoli e investe in sette temi verticali come la gestione sostenibile delle risorse naturali, le città verdi e la produzione alimentare sostenibile.

La strategia seguirà lo stesso rigoroso processo di selezione e l'approccio di engagement sistematico che UBP applica agli suoi altri fondi ad impatto, utilizzando il suo strumento proprietario di valutazione dell'impatto IMAP (che valuta Intenzionalità, Materialità, Addizionalità e Potenziale), e il suo Impact Engagement Framework (IEF). Il fondo è cogestito da Victoria Leggett, Head of Impact Investing, Charlie Anniss, Senior Portfolio Manager, e Adrien Cambonie, Fund Manager e Impact Analyst. UBP ha collaborato con due partner attivi nella protezione della biodiversità, la Cambridge Conservation Initiative (CCI) e la Peace Parks Foundation, e investirà il 25% delle commissioni di gestione direttamente nelle loro attività di conservazione sul campo e nello sviluppo delle loro competenze accademiche e politiche di livello mondiale.

Questa partnership permette di creare un'eccezionale banca delle conoscenze utilizzabile per sostenere e guidare l’engagement con le società investite, oltre a generare ritorni non finanziari tangibili. Per sostenere questo approccio multi-stakeholder e raggiungere l'ambizioso obiettivo di costruire un portafoglio positivo per la natura, UBP aggiunge alla struttura di supervisione dell'Impact team.un nuovo Comitato per la biodiversità.

Presieduto da Tony Juniper (presidente di Nature England e direttore esecutivo per l'advocacy e le campagne del WWF-UK) e sostenuto dalle due ONG nostre partner, questo gruppo garantirà una guida strategica al team di investimento e definirà obiettivi chiari e indicatori di performance in materia di biodiversità. Il Comitato per la biodiversità riferirà all’Impact Advisory Board, presieduto da Anne Rotman de Picciotto, e all'Impact Investment Committee, presieduta da Simon Pickard. UBAM - Biodiversity Restoration è il terzo fondo lanciato sulla piattaforma di impact investing di UBP.

UBP ha avviato la sua offerta di impact investing in azioni quotate con il lancio del fondo UBAM - Positive Impact Equity nel 2018, seguito dal fondo UBAM - Positive Impact Emerging Equity nel 2020. In totale, il team di impact investing gestisce quasi1,4 miliardi.

Victoria Leggett, head of Impact Investing di UBP e co-gestore della nuova strategia, spiega: "È il momento di ampliare il focus, da 'carbon-neutral' a 'nature-positive'. La consapevolezza sulla crisi della biodiversità è pari a quella che c’era 5-10 anni fa a proposito del cambiamento climatico, e ora c'è grande attenzione su questo tema - basti pensare al 'Decennio per la ricostituzione degli ecosistemi' delle Nazioni Unite e alla COP15 sulla biodiversità. Le evoluzioni normative e il sostegno in termini di capex dovrebbero guidare il cambiamento nelle opportunità di investimento e, con esso, il ritorno per gli investitori".

"UBP è convinta che la collaborazione tra stakeholder sia l’occasione migliore per superare le sfide poste dagli investimenti nella ricostruzione della biodiversità. Siamo convinti che la triangolazione di competenze resa possibile da questo fondo sia un approccio unico e innovativo e abbia il potenziale per catalizzare un cambiamento positivo su larga scala, generando al tempo stesso ritorni finanziari significativi ", dichiara Nicolas Faller, co-ce asset management di UBP.

Colin Porteous, chief investment officer di Peace Parks Foundation, aggiunge: "La biodiversità influisce sulle risorse di tutti, dal cibo, ai materiali, all'aria e all'acqua pulite. Affinché essa continui a generare valore, gli ecosistemi su larga scala devono essere in equilibrio e questo implica che le persone lavorino in armonia con la Natura. Questo è ciò che fa Peace Parks Foundation: lavorare con governi, comunità e partner esperti come UBP per garantire la protezione e il ripristino degli habitat connessi".

Mike Maunder, executive director della Cambridge Conservation Initiative (CCI), conclude: "Siamo lieti di lavorare con UBP e di approcciare le sfide per creare finanziamenti a favore della natura. Questa alleanza tra una banca innovativa, ricercatori e conservazionisti ha il potenziale per realizzare un progresso concreto per la natura e il business. Se vogliamo un futuro prospero, dobbiamo ricostruire gli ecosistemi naturali e invertire la traiettoria dannosa dell'ultimo secolo e in particolare degli ultimi 50 anni. Dobbiamo progredire verso un'economia a zero emissioni, positiva per la natura ed equa".

Il fondo UBAM - Biodiversity Restoration è attualmente registrato in Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Singapore, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito.

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