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07/11/2022

UTP Italia, il fondo lanciato da Intrum, Sagitta e Zenith Service

Highlights
  • Si tratta di un veicolo innovativo che coniuga lo strumento della cartolarizzazione con quello del Fondo di Investimenti Alternativo multi comparto riservato a investitori professionali
La News

Intrum Italy, società di servizi e asset manager tra i leader nel settore del credito in Italia, e le società del Gruppo Arrow Global Sagitta Sgr, specializzata gestione collettiva del risparmio tramite fondi che investono in asset alternativi illiquidi, e Zenith Service, leader del mercato del master servicing in operazioni di cartolarizzazione in Italia, hanno finalizzato la creazione di UTP Italia, fondo innovativo che coniuga lo strumento della cartolarizzazione con quello del Fondo di Investimenti Alternativo multi comparto riservato a investitori professionali, specializzato nella gestione di crediti Unlikely To Pay (“UTP”) “granulari” (derivanti principalmente da mutui e finanziamenti erogati a PMI e famiglie).

È stato firmato l’accordo quadro che definisce l’avvio dell’operazione, per un valore nominale di circa 160 milioni di euro, che vedrà quattro tra le principali banche italiane agire come investitori nel fondo.  L’obiettivo per il 2022 è di raggiungere i 600 milioni di euro di conferimenti addizionali, con un target “cap” di 1,5 miliardi di euro nel 2023.  

Il prodotto presenta caratteristiche innovative per il mercato italiano, con focus di investimento su grandi portafogli di crediti UTP granulari, sia garantiti che non. La struttura dell’investimento consentirà di poter contare sulle competenze specifiche di Intrum in qualità di credit servicer tramite l’utilizzo sinergico del Fondo (Sagitta) e dello strumento della cartolarizzazione dei crediti (Zenith Service). Il Fondo UTP Italia è dotato anche di un comparto di direct lending, il cui capitale sarà raccolto sempre presso investitori istituzionali, con l’obiettivo di erogare finanziamenti a sostegno delle aziende debitrici.

Intrum, in qualità di Servicer di UTP Italia, si pone come obiettivo primario il supporto ai debitori, che verranno affiancati dagli specialisti dell’azienda nel processo di stabilizzazione dei loro flussi finanziari e di rimessa in bonis, anche grazie all’utilizzo di nuova finanza e a ingenti investimenti in tecnologia e in evoluti sistemi informatici, attuando al contempo principi di gestione etica.

Sagitta Sgr, grazie alla sua consolidata esperienza, è il gestore del Fondo, le cui quote saranno sottoscritte dalle banche aderenti, e che sarà responsabile della sua gestione secondo gli obiettivi e le strategie identificate nel regolamento di gestione.
Zenith Service, intermediario finanziario specializzato nella strutturazione e gestione di operazioni di finanza strutturata, agisce in qualità di Master Servicer occupandosi dell’acquisto dei crediti oggetto di cartolarizzazione. della creazione e della gestione della società veicolo (SPV) e dello svolgimento delle attività regolamentari.

Alberto Marone, Amministratore Delegato di Intrum in Italia ha dichiarato: “Siamo lieti di presentare al mercato UTP Italia, un innovativo fondo focalizzato esclusivamente a crediti UTP granulari, ovvero primariamente derivanti da mutui residenziali e finanziamenti alle PMI italiane. A regime, si tratterà di diverse decine di migliaia di debitori, con le quali Intrum si interfaccerà grazie a mirati investimenti in tecnologia, a innovativi processi gestionali e forti competenze sviluppate nel tempo. Garantiremo una gestione attiva, sostenibile e coerente con gli obiettivi e la possibilità di supportare soggetti oggi più che mai fragili, al fine di sostenere i loro progetti di stabilizzazione finanziaria, continuità aziendale e crescita”.

Claudio Nardone (in foto), Amministratore Delegato di Sagitta SGR ha commentato: “Il fondo UTP ITALIA è un innovativo fondo destinato a un portafoglio granulare di crediti UTP, multi asset e multi-originator, con un approccio “back to bonis” e, a tendere, un comparto specifico per l’erogazione diretta di nuova finanza ai debitori. Non possiamo che essere soddisfatti della partnership con Intrum su questo progetto che, da un lato, comprendendo anche posizioni granulari, è funzionale a supportare economicamente il tessuto delle piccole medie imprese, e, dall’altro, conferma il percorso di crescita di Sagitta SGR, collocandola fra i principali asset manager nel settore dei crediti e nelle special situations con un totale di 1,5 miliardi di euro di AuM”.

Umberto Rasori, Amministratore Delegato di Zenith Service ha commentato: “Il prodotto UTP Italia, dotato di caratteristiche uniche nel nostro Paese, coniuga le caratteristiche innovative delle operazioni di cartolarizzazione, di cui Zenith si conferma oggi tra i leader di mercato con oltre 150 persone e 40 miliardi di euro in gestione, con il fondo di gestione UTP. Si tratta di un risultato eccezionale che ci ha visti impegnati sin dall’avvio del progetto e che si focalizza esclusivamente sui crediti UTP, tipologia di attivi sui quali la società ha investito significativamente sia nella struttura informatica sia nell’acquisizione delle risorse necessarie per affrontare questa nuova “wave” di crediti in arrivo sul mercato”.

Intrum è stata assistita dallo studio legale Cappelli RCCD per i profili connessi alla strutturazione e implementazione dell’intera operazione e delle cartolarizzazioni nonché alle negoziazioni con le banche cedenti. Advisor finanziario e industriale è stato Kpmg. Sagitta si è avvalsa dello Studio Legale Bisogni Miccoli e Associati per gli aspetti regolamentari relativi alla costituzione del Fondo nonché alle negoziazioni con gli istituti di credito investitori dello stesso, che sono stati assistiti da Chiomenti.

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