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15/01/2021

CAPZA: cambio ai vertici per l’ufficio italiano

di Redazione AdvisorPrivate

Highlights
  • A capo della filiale sarà Stefano Zavattaro, partner e country manager
La News

CAPZA, società di gestione indipendente e player di riferimento negli investimenti privati ​​in medie imprese europee, annuncia oggi la nomina di Stefano Zavattaro a capo della sua filiale italiana.

Stefano Zavattaro, partner e country manager, sarà responsabile degli investimenti di CAPZA nelle imprese italiane e sosterrà i progetti di sviluppo in Italia delle società del portafoglio CAPZA di Francia, Spagna o Germania. Stefano ha ricoperto diversi incarichi durante la sua carriera. Dopo una laurea in Economia a Roma e una specializzazione in Finanza presso la London Business School di Londra, ha lavorato come manager della multinazionale General Electric dove ha partecipato a numerose operazioni di M&A e private equity all'interno della divisione GE Capital. Successivamente è stato scelto dall'investitore francese Siparex per l'avvio delle attività di private equity in Italia, prima di assumere la direzione della divisione Private Equity del gruppo Crédit Agricole.

Dal 2014 Stefano ha assistito case di investimento internazionali sui loro progetti italiani ed europei. Nella sede di Milano si unisce a Tommaso Galletta, Associate, e punterà a sviluppare ulteriormente il team con nuove assunzioni. Presente in Spagna dal 2016, in Germania dal 2017 e in Italia dal 2019, la strategia di CAPZA fa affidamento su veri team regionali, con un'ottima conoscenza dell'ecosistema locale, per supportare le medie imprese nella loro strategia di espansione. CAPZA ha così realizzato 6 operazioni in Spagna, 3 in Germania e una in Italia (investimento di minoranza in Monviso, un produttore italiano di prodotti da forno) negli ultimi due anni.

Attore generalista, CAPZA ha accumulato una grande esperienza nei settori delle tecnologie, della salute e dei servizi alle imprese, ma saprà anche trarre vantaggio dalla qualità e dal dinamismo delle PMI esportatrici italiane supportandone lo sviluppo internazionale e la crescita esterna. La digitalizzazione delle aziende e l'integrazione dei principi ESG saranno temi di investimento prioritari.

L'Italia rappresenta un mercato particolarmente importante per lo sviluppo delle competenze di Flex Equity, destinate a supportare le imprese con un EBITDA in generale compreso tra 3 e 10 milioni di Euro attraverso partecipazioni in capitale (maggioritarie o minoritarie), quasi equity e mezzanino tra € 12M e € 50M. La strategia Private Debt sarà implementata attraverso finanziamenti unitranche o mezzanino in seno ad operazioni di LBO, con una capacità di investimento prevista compresa tra € 30M e € 100M per operazione.

Christophe Karvelis, presidente e co-fondatore di CAPZA, spiega: “L'Italia ha un tessuto particolarmente vivace di PMI trainate dall'innovazione. Stefano ci porta un consolidato know-how nel private equity internazionale, ma soprattutto una rete di imprenditori, banchieri ed advisor locali di primo piano. Sviluppare una presenza locale è la chiave per selezionare le migliori opportunità ad alto potenziale”. Stefano Zavattaro, responsabile della filiale italiana di CAPZA, sottolinea: “CAPZA offre alle PMI italiane una gamma di soluzioni finanziarie flessibili e diversificate uniche sul mercato italiano e un track record eccezionale nel consolidamento di settori frammentati che caratterizzano l'economia italiana”.

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