Proponimento finanziario degli italiani: investire sulle cripto

Il comparto delle cripto è un asset super volatile, ma questo non sembra spaventare gli italiani che prevedono di investire di più nel prossimo futuro, secondo la survey di eToro.
09/08/2021 | Max Malandra

Il bitcoin è passato nel giro di un anno da 10mila a quasi 65mila dollari, salvo poi più che dimezzare il proprio valore crollando fino a 30mila dollari e tornando ora in area 40mila.

Certo, il bitcoin è solo una delle criptovalute disponibili, ma è di sicuro la più nota e importante. Il comparto delle cripto è un asset super volatile, ma questo non sembra spaventare gli italiani che prevedono di investire di più nel prossimo futuro.

È il risultato del sondaggio condotto dal broker eToro su un campione di 2000 intervistati.

I motivi? Le criptovalute sono considerate, soprattutto, una valida alternativa per diversificare il portafoglio (43%), mentre una buona parte del campione è attratta dal potenziale di guadagno o non vuole lasciarsi sfuggire quella che considera un’occasione.

 

Del resto, l'80% ha dichiarato di conoscere i concetti base di cripto e blockchain. Tra questi, il 55% esprime un parere favorevole (la tecnologia è di interesse o addirittura rappresenta il futuro), mentre solo un terzo ha un'opinione negativa (le cripto sono una moda del momento o peggio, una truffa).

Infine, il 10% del campione ha tracciato una demarcazione tra blockchain, considerata sotto una luce positiva, e cripto asset, per lo più associati alle criptovalute.

 

Ma quanti investono realmente in criptovalute? Il 20% ha dichiarato di farlo già attualmente, un ulteriore 12% ha affermato di aver investito in passato, mentre il 42% sta pensando di approcciare le cripto nel prossimo futuro.

 

L’aumento di interesse non riguarda solo il numero degli investitori, ma anche gli importi. Il 60% dei partecipanti che hanno familiarità con le cripto, infatti, secondo il sondaggio, ha intenzione di aumentare l'importo medio degli investimenti, che ora si attesta su importi inferiori ai 1000 euro (per circa il 70%).

Emanuela Manor, Regional manager Italia di eToro, ha commentato: "Uno dei principi fondamentali nel processo di investimento è quello di scegliere asset che si conoscono.

Come mostra il sondaggio, un elemento che impedisce alle persone di investire in cripto-asset è il fatto di non avere una conoscenza sufficiente della materia, pur avendo una certa familiarità con l'argomento”.

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