Fondi pensione: il 40% degli investimenti azionari con i passivi

È quanto emerge da un nuovo studio di BlackRock sui progressi compiuti dai fondi pensione a prestazione definita
16/05/2018 | Massimo Morici

Negli ultimi tre anni i piani pensionistici hanno riservato sempre maggiore attenzione alla governance e alla politica di investimento, esprimendo particolare preoccupazione per la gestione del rischio e la sua adeguata remunerazione. È quanto emerge da un nuovo studio di BlackRock, il più grande gestore di patrimoni al mondo, che confronta i cambiamenti in atto nei piani aziendali a prestazione definita, in progressiva chiusura, con l’evoluzione degli schemi pubblici e di altri piani non aziendali, che mirano ad un prossimo consolidamento.

L’indagine - condotta tra 300 senior executive di piani pensionistici aziendali e tra una serie di interviste a importanti CIO - ha evidenziato aspetti comuni sulla necessità di evoluzione della governance e delle politiche di investimento, in risposta alle sfide economiche, finanziarie e demografiche che i gruppi interpellati si trovano ad affrontare. La ricerca ha individuato, inoltre, anche alcune aree "divergenti". Sul fronte aziendale, le priorità sono il de-risking e il coordinamento internazionale in caso di multinazionali. I piani non aziendali puntano, invece, a migliorare la capacità di investire in asset privati. Passando all’asset allocation, la maggioranza degli intervistati ha dichiarato che almeno il 40% dei propri investimenti azionari è gestito tramite fondi indicizzati. Oltre un quarto gestisce almeno il 40% dei propri investimenti obbligazionari in mandati su indici e quasi tre quinti dei partecipanti prevedono di aumentare gli investimenti azionari od obbligazionari indicizzati.

La maggior parte dei partecipanti, sia aziendali che non, prevede di aumentare gli investimenti in strategie basate su fattori, con il maggiore interesse espresso dai piani non aziendali. Sia tra i piani aziendali che tra quelli non aziendali, l’utilizzo di fattori è più cospicuo per i piani maggiori, mentre i piani di medie dimensioni sono i più propensi ad aumentare queste allocazioni. Quasi tre quarti (74%) degli intervistati usano strategie di investimento basate su fattori, una percentuale più elevata rispetto al 61% che dichiara di utilizzare i fattori per comprendere meglio il profilo rischio-rendimento del portafoglio.

"Oggi i leader del settore previdenza sono in prima linea nella transizione storica e urgente dei sistemi pensionistici" ha spiegato Edwin Conway, Global Head of BlackRock’s Institutional Client Business. "La capacità di gestire questo contesto mutevole, di cercare stili di investimento efficienti e ad alto rendimento e di affrontare le sfide derivanti da nuovi regimi normativi e di governance sarà essenziale per i piani pensionistici aziendali e pubblici. Sebbene in molte aree i loro percorsi siano divergenti, entrambi svolgono un ruolo cruciale nel ridefinire i modelli di pensionamento globali” ha concluso l'esperto.

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