Italiani e risparmio, la sicurezza al primo posto

E' questa la caratteristica più apprezzata in uno strumento di risparmio, seguita dalla flessibilità e dai rendimenti. L'Osservatorio Sara Assicurazioni
03/02/2021 | Paola Sacerdote

Non sorprende che nell’incertezza del presente gli italiani siano alla ricerca di una maggiore sicurezza, soprattutto quando si parla di risparmio. E’ quanto emerge dalla ricerca su italiani e risparmio condotta da Sara Assicurazioni. Un dato che si inserisce nel quadro della crisi economica generata dalla pandemia, che ha determinato un senso generale di incertezza, con ripercussioni su famiglie e attività. Incertezza che va di pari passo, non a caso, con l’aumento dei depositi bancari, cresciuti a dicembre 2020, come segnala l’Abi, di oltre 162 miliardi rispetto all’anno prima raggiungendo quota 1.736 miliardi.



A che cosa pensano gli italiani quando si parla di risparmio? Secondo i dati dell’Osservatorio, uno su tre (31%) lo lega alla preoccupazione per lo stato delle proprie finanze, alimentata dalla congiuntura del momento, il 47% ci vede una risorsa per affrontare anzitutto un presente complesso, mentre un ulteriore 22% - uno su cinque – lo associa all’idea di futuro e alla possibilità di un domani più solido per la famiglia e i figli.


Gli italiani si confermano un popolo di risparmiatori, con il 50% che afferma di vivere il presente cercando abitualmente di mettere da parte qualcosa per affrontare possibili imprevisti e difficoltà e addirittura un 20% che si dice sempre parsimonioso, al punto da fare rinunce oggi per riuscire a pianificare meglio il domani.



La ricerca evidenzia che nella gestione dei risparmi gli italiani si stanno rivelando sempre più tech-friendly, tanto che uno su due (53%) si dichiara propenso ad affidarsi in misura crescente anche ad app e sistemi fintech per gestire l’economia domestica e organizzare il budget familiare.



Ma oltre a pensare al presente, gli italiani riconoscono l’importanza di una pianificazione del futuro economico. Le soluzioni ritenute più idonee sono il fondo pensione (35%) e le polizze assicurative per il risparmio e l’investimento (32%). A seguire le polizze vita (17%), per le garanzie che possono offrire alla famiglia, mentre un 16% punterebbe sul mattone e l’11% direttamente sul mercato finanziario.



La caratteristica più apprezzata in uno strumento di risparmio è la sicurezza (33%). Vi sono poi la flessibilità (21%), e quindi la capacità di rispondere al presentarsi di diverse esigenze e disponibilità, i rendimenti che si possono ottenere (21%) e la convenienza in termini di costi (18%).



“Il risparmio è da sempre molto importante nel nostro Paese e la sua centralità è emersa con evidenza dalla ricerca del nostro Osservatorio” commenta Marco Brachini, direttore marketing, brand e customer relationship di Sara Assicurazioni. “Per gestire e dare valore alle proprie risorse le polizze di risparmio e di investimento assicurativo sono una soluzione efficace in grado di offrire una risposta innovativa e personalizzata, in funzione degli obiettivi di ognuno: tutelare il tenore di vita, integrare il reddito, incrementare il livello della pensione futura e progettare fin da oggi piani futuri per sé e la famiglia”.

Hai trovato questa news interessante?
CONDIVIDILA

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Vuoi rimanere aggiornato e ricevere news come questa?
Iscriviti alla nostra newsletter e non perderti tutti gli approfondimenti.