Gestori, è tempo di grande rotazione

Secondo il sondaggio mensile di BofA i fund manager si stanno spostando verso i settori colpiti più duramente dalla pandemia
18/11/2020 | Paola Sacerdote

La riscossa dei titoli value sembra vicina. Secondo l’ultimo sondaggio mensile di Bank of America Merrill Lynch, i gestori di fondi ritengono giunto il momento di ribilanciare i portafogli azionari e stanno avviando una rotazione settoriale verso i settori più penalizzati dalla pandemia.

 

Il sondaggio, condotto tra 216 fund manager con 573 miliardi di asset in gestione, si è concluso il 12 Novembre, dopo l’annuncio sulla scoperta del vaccino per il Covid da parte di Pfizer e dopo la vittoria di Biden nella corsa alla Casa Bianca, e rivela che i gestori non sono mai stati così ottimisti dall’inizio del 2020, con il 91% degli intervistati convinto che l'economia sarà più forte nei prossimi 12 mesi.

 

Più nel dettaglio, secondo la survey di BofA, il 24% dei gestori pensa che i titoli value sovraperformeranno i titoli growth, e il 21% afferma che le small cap faranno meglio dei titoli a grande capitalizzazione. Guardando al posizionamento nelle diverse asset class, emerge uno spostamento evidente verso i titoli delle small cap e i mercati emergenti, mentre crolla l’esposizione verso il comparto dei consumi di base e si riduce la componente destinata alla liquidità, che dal 4,4% scende al 4,1%, tornando ai livelli pre-Covid (a gennaio si attestava al 4,2%).

 

Secondo i gestori le scommesse più interessanti del 2021 saranno i mercati emergenti, l’indice S&P 500 e il petrolio. Per quanto riguarda gli EM in particolare il sentiment è in continuo miglioramento: il 36% dei gestori è attualmente in sovrappeso sull’azionario emergente, rispetto al 24% del mese precedente, e la percentuale più alta di sempre ritiene che le valute emergenti siano sottovalutate. Di converso, i fund manager continuano a ritenere le posizioni long sui titoli tech “il trade più affollato”.

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