AXA IM: il 90% degli AuM segue la SFDR

La società annuncia qualche dato riguardo alla nuova normativa in fatto di sostenibilità e trasparenza e rivela che la maggior parte delle masse gestite risponde agli articoli 8 e 9
01/04/2021 | Greta Bisello

Si alza il velo sui primi dati riguardo l'applicazione del SFDR. A farlo con un comunicato è AXA IM che classifica il 90% delle masse gestite ai sensi degli articoli 8 e 9 del regolamento. 

Nel dettaglio il 5% (€ 20 mld di attivi in gestione) dei fondi rientra nelle categorie dei fondi sostenibili o d’impatto, ha un obiettivo sostenibile dimostrabile e pertanto si classifica come previsto dall’Articolo 9. L’85% (€ 392 mld di attivi in gestione) dei fondi promuove finalità sociali o ambientali e integra criteri ESG, e rientra pertanto nella categoria definita dall’Articolo 8. E infine il 10% (€ 48 mld di attivi in gestione) dei fondi di AXA IM integra e quantifica i rischi di sostenibilità, e pertanto si classifica ai sensi dell’Articolo 6.

 

Marco Morelli, executive chairman di AXA Investment Managers, ha commentato: “Il regolamento SFDR ci impone di classificare la nostra offerta di prodotti ai fini di una maggiore trasparenza, e queste cifre dimostrano quanto AXA IM sia avanti nel percorso che la porterà ad affermarsi tra le più importanti società al mondo nel campo degli investimenti responsabili. Il regolamento punta anche ad assicurare che gli operatori finanziari tengano conto dei rischi di sostenibilità e dei principali impatti avversi in relazione a tutti gli attivi affidati alla loro gestione, cosa che noi facciamo già da molti anni. Il nostro sistema di Responsible Investment si è sensibilmente sviluppato nel tempo, anche dotandosi di specifiche politiche di esclusione e di una metodologia interna per l’attribuzione di punteggi ESG, integrate dal nostro approccio di azionariato attivo e da iniziative di stewardship. Oggi l’integrazione dei criteri ESG è una realtà, e l’era della sostenibilità si manifesta in ogni singola asset class e in ogni portafoglio. I criteri ESG sono una componente essenziale delle nostre decisioni d’investimento, siamo orgogliosi per i risultati sin qui raggiunti e ci poniamo obiettivi ambiziosi. Con ben il 90% degli asset già ricompresi in fondi e strategie idonei secondo i più stringenti e rigorosi requisiti della normativa UE, oggi la nostra offerta di prodotti rispecchia ancora meglio il nostro impegno per una finanza sostenibile. Questi numeri dovrebbero aumentare ancora nel tempo, con l’ulteriore espansione della nostra offerta di prodotti sostenibili, che sarà estesa anche agli investimenti alternativi”.

 

Pietro Martorella, amministratore delegato della società conclude spiegando che: "AXA IM è leader negli investimenti responsabili. In Italia mettiamo a disposizione dei nostri clienti, partner e distributori  91 fondi, di cui ben 74 già conformi agli art.8 e 9 della SFDR. Investiamo consapevolmente per il bene del pianeta e della società in cui viviamo". 

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