Azionario, approfittare dello scetticismo sui titoli tech

Berg (T. Rowe Price): “Tra i principali titoli, che riteniamo attraenti dal punto di vista sia degli utili che della valutazione, figurano Alphabet e Facebook”
09/06/2021 | Redazione Advisor

I mercati continuano a sottostimare l’impatto del Covid sui consumatori. Come spiega Scott Berg, gestore del fondo T. Rowe Price Funds SICAV - Global Growth Equity Fund di T. Rowe Price, “il nostro maggiore sovrappeso a livello settoriale è sul comparto dei beni di consumo voluttuari. A nostro parere, si sta verificando un enorme cambiamento all’interno di questo settore dovuto alla pandemia, che ha portato ad una marcata distinzione tra vincitori e vinti. Il Covid-19 ha accelerato i rendimenti dell’e-commerce e siamo esposti a diversi titoli che fanno leva su questo trend, che riteniamo essere di natura strutturale”.

In particolare, “poiché diverse società growth potrebbero non registrare una crescita rapida nella parte centrale del 2021, crediamo che vi siano sempre più opportunità nel settore. A nostro avviso il mercato sta sottovalutando l’effetto profondo che la pandemia ha avuto sui consumatori e la necessità sempre più stringente di avere prodotti competitivi e differenziati, accompagnati da una presenza digitale altrettanto competitiva e differenziata. Manteniamo una forte convinzione riguardo alla nostra posizione su Amazon. Mentre molti investitori dibattono su quanto il titolo possa ancora salire, vista l’impressionante performance di questi ultimi anni, noi crediamo che la posizione dominante della società nell’e-commerce e nel cloud computing, attraverso Amazon Web Service, porti Amazon ad essere ben posizionata per una crescita duratura e attraente rispetto al livello del mercato”.

L’economista sottolinea che “per quanto riguarda la sfida di investire in titoli con una crescita durevole a valutazioni ragionevoli, stiamo approfittando dello scetticismo che circonda i nomi tecnologici large-cap, in un contesto che è stato caratterizzato da una forte rotazione verso i titoli value e dal tema della riapertura. Tra i principali titoli, che riteniamo attraenti dal punto di vista sia degli utili che della valutazione figurano Alphabet e Facebook, mentre Zoom rientra nella top 10 delle nostre posizioni, secondo la nostra valutazione sulla persistenza delle videoconferenze come metodo di comunicazione”.

“Nel complesso – conclude Berg - il mercato è caratterizzato da cambiamenti rapidi e una buona dose di incertezza, due aspetti che richiedono un focus attento sui fondamentali”.

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