Previdenza: la parola chiave è pianificazione

Conoscenze insufficienti e scarsa pianificazione finanziaria sono i due elementi che emergono dallo studio di Progetica e Moneyfarm
12/10/2021 | Marcella Persola

Anche sul fronte previdenziale gli italiani sono bocciati alla voce pianificazione. Conoscenze insufficienti e scarsa pianificazione finanziaria sono i due elementi che emergono quando si parla di previdenza in generale.

 

Questa è la fotografia che mostra il recente sondaggio condotto da Moneyfarm - società internazionale di investimento con approccio digitale – in collaborazione con Progetica - società indipendente specializzata in educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale - nell’ambito di un più ampio progetto di ricerca dedicato alla previdenza in Italia.

 

Dallo studio vi evince che solo 1 persona su 3 (30%) ritiene che i mercati siano un alleato importante per fare un piano di previdenza integrativa, tanto più raccomandabile quanto più tempo manca alla pensione. Leggendolo al contrario il dato risulta ancora più allarmante: circa il 70% degli italiani ignora che un investimento sui mercati finanziari può garantire un assegno pensionistico più alto. Neppure i giovani dimostrano maggiore consapevolezza su questo aspetto e si fermano al 31,4% (18-29 anni) e al 35,3% (30-39 anni).

 

L’altro nodo da sciogliere per una pianificazione del futuro ottimale riguarda la conoscenza relativa ai fondi pensione e ai piani individuali pensionistici: rispettivamente il 55% e il 52% degli intervistati ignorano che TFR e contributo datoriale sono due strumenti fondamentali a supporto di un piano di previdenza integrativa. C’è un maggiore grado di consapevolezza fra i dipendenti con il 51% che riconosce il valore del TFR e il 61% il contributo del datore di lavoro.

 

In tale scenario così complesso, in cui, soprattutto in ambito previdenziale, la mancanza di consapevolezza e di conoscenza lascia sempre più spazio a scelte errate a causa di bias comportamentali e visioni di breve termine, che solo una corretta consulenza potrebbe evitare. Ma anche su questo fronte sembra che la strada sia molto in salita.

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