Trade Republic lancia il trading di criptovalute in Italia

Il country manager Italia Emanuele Agueci ad Advisoronline: “Puntiamo ad offrire la più vasta gamma possibile di prodotti in offerta, così rimettendo le decisioni di investimento totalmente nelle mani del cliente finale”
12/01/2022 | Daniele Riosa

Trade Republic, uno dei primi broker europei ad offrire il trading di azioni, ETF e criptovalute in un’unica piattaforma, lancia oggi il trading di criptovalute in Italia. Meno di un mese dopo l’entrata ufficiale nel mercato italiano, i clienti della piattafrma hanno ora un’opzione aggiuntiva: a partire da subito, possono investire in criptovalute tramite l’app 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Advisoronline ha intervistato Emanuele Agueci, country manager Italia di Trade Republic.

Quale bilancio si sente di fare per il primo mese di Trade Republic in Italia e quali son le prospettive future?
“A meno di un mese dal lancio abbiamo già riscontrato un’ottima risposta, cosa che già ci aspettavamo visto l’interesse ricevuto all’apertura della lista d’attesa. L’Italia è un Paese che già era stato identificato come una grande opportunità all’interno dello scenario europeo. Il settore degli investimenti retail in Italia sta ricevendo una forte spinta dal basso, lo vediamo dalla traiettoria di crescita dei cosiddetti neo-brokers, che si stima abbiano in gestione al momento 8 miliardi di euro in Italia, un valore più che quadruplicato dal 2017. Questa corrente, quella delle piattaforme di investimento basate su tecnologia superiore e bassi costi, è quella che stiamo cavalcando e siamo sicuri ci sia tantissima domanda ancora inespressa. Sul lungo periodo, c’è tanto da fare sul fronte dell’educazione finanziaria. In questo momento ci sono 2.000 miliardi di euro fermi sui conti correnti degli italiani, a perdere valore preda dell’inflazione. Gran parte dei risparmiatori è ancora convinta che investire sia rischioso, quando invece è statisticamente molto improbabile che il capitale allocato su un portafoglio ben diversificato o su un ETF perda valore su un orizzonte temporale di lungo periodo”.

Avete annunciato la disponibilità di investimenti in criptovalute per gli utenti italiani. Che cosa si aspetta dal nostro mercato e dagli investitori italiani?
“Crediamo che le criptovalute rappresentino una nuova asset class, ma ancora agli albori e caratterizzata da volatilità, e questo richiede un certo livello di preparazione da parte di chi decide di investire. Ciononostante, vista la velocità di diffusione e l’adozione anche da parte di grandi investitori istituzionali, molti analisti iniziano a consigliare l’allocazione di una piccola parte del proprio portafoglio a criptovalute come strumento di diversificazione. Fedeli alla nostra missione di abbattere ogni barriera all’investimento, noi di Trade Republic puntiamo a offrire la più vasta gamma possibile di prodotti in offerta, così rimettendo le decisioni di investimento totalmente nelle mani del cliente finale. Le crypto svolgeranno un ruolo importante in futuro in questo senso, in quanto operano su reti decentralizzate in gran parte indipendenti dalle valute nazionali o dai mercati dei capitali e di conseguenza non sono influenzate da fattori macroeconomici come l’inflazione“.

Come andranno le criptovalute nel 2022?
“Non possiamo prevedere come andrà l’andamento delle criptovalute, ma quello che possiamo anticipare è che abbiamo in programma di continuare ad espandere la nostra offerta di crypto per soddisfare il profilo di rischio di qualsiasi investitore. Crediamo sia importante monitorare l’evoluzione di questo segmento, in particolare tasso di adozione e capitalizzazione di mercato di criptovalute tradizionali e nuove, e di conseguenza regolare le proprie decisioni di investimento. Continueremo a informare i nostri utenti sulla volatilità e sullo sviluppo del mercato attraverso la app e a produrre materiale informativo per capire meglio il mercato delle criptovalute”.

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