Anche Banca Profilo si fa il suo robo advisor

È disponibile all'interno dell'app per i pagamenti Tinaba e permette di accedere con una soglia di 2.000 euro a un servizio di gestione patrimoniale in Etf
16/10/2018 | Massimo Morici

Matteo Arpe (nella foto) ha trovato l'uovo di Colombo per i robo-advisor, le piattaforme di consulenza e gestione degli investimenti che tanto piacciono agli esperti e alla stampa ma che faticano però a strappare clienti ai canali tradizionali, banche, reti di CF e private banking. L'idea, appunto, è abbinare in un'unica app servizi di pagamento digitali e servizi di robo advisory destinati a una clientela retail e soprattutto giovane. Nasce così il nuovo servizio di gestione patrimoniale di Tinaba e Banca Profilo, che permette di accedere a un servizio di Gpf (utilizzano solo Etf) ad architettura aperta, a costi contenuti e con una soglia di ingresso di soli 2.000 euro, a fronte di cifre in media superiori a 500.000 euro per questo tipo di servizi utilizzati da clienti di fascia alta.

Tinaba (oltre 600 mila download e 50.000 clienti) rafforza, così, il proprio posizionamento in Italia che la colloca come la prima fintech italiana in grado di offrire in una unica app per smartphone servizi bancari, di trasferimento peer-to-peer, sistema di pagamenti, charity e crowdfunding. Prossimo lo sbarco dell'app in altri paesi europei dove Tinaba si appoggerà a un network di banche partner di Banca Profilo. A presentare il servizio a Milano alla stampa specializzata è Matteo Arpe, fondatore di Tinaba e presidente, fondatore e a.d del gruppo Sator, che controlla il 95% di Tinaba e di Banca Profilo, tramite Arepo BP, la società controllata da Sator che detiene il 62,4% del capitale della banca specializzata nella gestione di patrimoni di alta gamma e istituzionali. 

"Con il lancio del servizio di robo advisory abbiamo realizzato un altro obbiettivo di Tinaba che consisteva nel rendere accessibili, tramite la tecnologia, i servizi di private banking ad una vastissima platea di risparmiatori, servizi fino ad oggi riservati solo a coloro che detengono grandi patrimoni” spiega Arpe. Fabio Candeli, amministratore delegato di Banca Profilo, aggiunge: "Grazie alla partnership con Tinaba, di cui Banca Profilo detiene il 5% del capitale, innoviamo ulteriormente il nostro modello affiancando a quello tradizionale un servizio in grado di raggiungere un target più ampio che include anche i millennial".

Come funziona il robo advisor di Tinaba - Banca Profilo? Il cliente, dopo aver risposto ad alcune domande sulle proprie abitudini di risparmio, può scegliere tra otto portafogli, ognuno dei quali caratterizzato da un peso diverso per ciascuna delle asset class (fino a 10) a seconda del proprio profilo di rischio. Le commissioni di gestione previste sono dell’1% fino a 19.999 euro di capitale investito e dello 0,7%, a scendere, oltre questa soglia fino allo 0,5% per chi investe una somma superiore a 1 milione di euro. Il servizio permette anche di effettuare apporti mensili di piccole entità (50 euro), seguendo una filosofia simile a quella di un PAC, e consente di modificare la tipologia di portafoglio prescelto in qualsiasi momento e di effettuare disinvestimenti parziali o totali con riaccredito entro 48 ore. 

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