Banca Mediolanum: a febbraio 35 nuovi professionisti

Da inizio anno salgono a 60 i family banker inseriti
17/03/2021 | Redazione Advisor

Banca Mediolanum conferma il trend in crescita con l'arrivo di nuovi professionisti. A febbraio se ne contano 35 portando così il computo complessivo da inizio anno a 60 family banker. 

Dei 35 neo-inseriti, 11 provengono dal mondo bancario e assicurativo. In particolare si segnalano i seguenti profili. Sulla piazza di Torino entrano Massimiliano Musso, classe 1967 e Alex Pozzi, classe 1990. Musso lascia Banca Fideuram dove operava come consulente finanziario, come Pozzi, che in Poste Italiane era consulente finanziario e responsabile commerciale di zona.

Paola Bonetti, classe 1976, lascia il ruolo di gestore premium presso Banca Monte dei Paschi di Siena, per operare sulla piazza di Treviso. Sempre a Treviso sarà attivo Nereo Macorig, classe 1965. In Banca Sella, Macorig era responsabile corporate e large corporate per Veneto e Friuli Venezia Giulia. In Banca Monte dei Paschi di Siena Irene Maria Quaglia, classe 1971, era preposto linea affluent e sostituto di filiale. Lascia MPS e continuerà ad operare ad Ivrea.

Anita Vercelli, ex direttore di filiale, lascia Intesa Sanpaolo e sarà operativa sulla piazza di Vercelli. Giacomo Pesenti, classe 1963, lascia Unicredit, dove ricopriva il ruolo di consulente famiglie e privati e sarà attivo a Bergamo. In Banca Lazio Nord Credito Cooperativo Alessandro Bontà, classe 1981, era direttore di filiale. Sarà attivo su Viterbo. Sulla piazza di Pescara si inseriscono Stefano Rosetti, classe 1985 e Vincenzo Rosetti, classe 1959. In Lombard International Assurance Stefano Rosetti era senior account manager commercial, relationship and new business, mentre Vincenzo Rosetti lascia Banca Popolare di Bari dove era deliberante crediti di area.

Armando Camerlingo, classe 1968, lascia Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni, dove ricopriva il ruolo di direttore di filiale, per continuare ad operare a Napoli. Chiude la carrellata di profili Francesco Rendace, classe 1980, ex responsabile di filiale in Ubi Banca. Rendace sarà attivo a Cosenza.

 

“Settanta nuovi colleghi in due mesi, segno che i tempi sono maturi per una rivoluzione del settore,” commenta Stefano Volpato (nella foto) direttore commerciale di Banca Mediolanum. “Finora buona fetta dei risparmi degli italiani sono stati gestiti da realtà tradizionali. Ma il modello classico ha mostrato tutte le sue debolezze, soprattutto quando il Covid ha costretto tutti a virare verso il digitale. L’anno scorso, inoltre, abbiamo assistito a un’impennata nei risparmi, a causa dell’ansia e dell’incertezza verso il futuro che hanno spinto gli italiani ad accumulare risorse, sfondando quota 4.700 miliardi di euro. Continuiamo ad assistere, però, a scelte di immobilismo assoluto, ovvero ad allocazione di risparmio in soluzioni di breve termine, con rendimenti nulli o negativi. Il compito di noi consulenti finanziari è quello aiutare le famiglie a comprendere quali sono i progetti per i quali risparmiano e dare una finalità alle risorse accumulate. Sono quindi contento che tanti nuovi colleghi abbiamo deciso di sposare questa nostra missione, che pone le famiglie e le loro esigenze al centro di tutte le nostre azioni.”

Hai trovato questa news interessante?
CONDIVIDILA

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Vuoi rimanere aggiornato e ricevere news come questa?
Iscriviti alla nostra newsletter e non perderti tutti gli approfondimenti.