Per Visco i fondi comuni sono "molto rischiosi"

Il Governatore ha ricordato come sia cambiata la composizione del risparmio degli italiani e se la prende con gli strumenti di risparmio gestito
17/03/2017 | Massimo Morici

Che gli italiani siano diventati investitori meno conservativi (un tempo si diceva "Bot people"), complici i bassi rendimenti dei titoli governativi, è tornato a ribadirlo il governatore di Bankitalia Ignazio Visco (nella foto), nel suo intervento a un convegno sulla tutela del risparmio che si è tenuto nei giorni scorsi a Milano. Negli ultimi decenni, ha ricordato Visco, è cambiata la composizione del risparmio delle famiglie che "fino a 25 anni fa era investito in strumenti semplici come depositi o titoli pubblici", mentre "nel 2015 il 55% del risparmio era investito in strumenti molto rischiosi: azioni, fondi comuni, derivati, riserve assicurative".

Sorprende, da parte di Visco, l'utilizzo di un aggettivo come "molto rischiosi" per i fondi comuni, che possono assumere diversi profili di rischio a seconda delle asset class su cui investono e dello stile di gestione. "Il risparmio è da tutelare ma bisogna capire come è cambiata la composizione del risparmio" ha detto Visco, aggiungendo che "va tutelato alla fonte quando viene investito, affinché non ci siano truffe, ma anche attraverso un intervento su di noi, di educazione finanziaria. Se ti danno il 3% di rendimento va bene ma se ti danno il dieci devi sapere che stai correndo un rischio". 

Il governatore ha poi parlato di Mps: "Sicuramente si è trovata in una sequenza perversa, sicuramente "le quattro banche (Banca Marche, Etruria, Carife e Carichieti, ndr)" salvate a novembre 2015 e "le due venete"(Popolare di Vicenza e Veneto Banca, ndr) affrontano una pesante crisi, ma "il 70-80% delle banche resiste in una situazione difficilissima senza aggravare il problema", ha detto Visco. "Ci si concentra su alcuni fatto specifici ma nel complesso le nostre istituzioni finanziarie hanno resistito a una crisi difficilissima" ha concluso il governatore.

Hai trovato questa news interessante?
CONDIVIDILA

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Vuoi rimanere aggiornato e ricevere news come questa?
Iscriviti alla nostra newsletter e non perderti tutti gli approfondimenti.