La riscossa degli ETF sintetici

Nel 2020 gli strumenti a replica sintetica sui principali indici azionari hanno sovraperformato i loro concorrenti fisici. E intanto BlackRock...
01/10/2020 | Paola Sacerdote

Nell'universo della gestione passiva il dilemma se sia meglio avere strumenti a replica fisica o strumenti a replica sintetica è stato spesso oggetto di discussioni molto accese, e tendenzialmente a riscuotere maggiori consensi è sempre stata la replica fisica mentre la metodologia di replica sintetica è stata spesso oggetto di critiche. Il 2020 però si sta rivelando l'anno della riscossa per gli ETF sintetici, che secondo un'analisi effettuata da Invesco hanno registrato una sovraperformance rispetto ai loro concorrenti a replica fisica esposti ai principali benchmark azionari, sovraperformance realizzata con un tracking error inferiore rispetto agli ETF fisici.

 

Invesco ha analizzato la performance e i flussi di mercato relativi agli indici S&P 500, MSCI USA e MSCI World.  Secondo i dati rilevati dall'asset manager al 31 agosto, gli ETF sintetici di Invesco S&P 500, MSCI USA e MSCI World UCITS hanno ciascuno sovraperformato la media dei loro maggiori concorrenti fisici rispettivamente dello 0,24%, 0,31% e 0,12% nei 12 mesi fino alla fine di agosto 2020.  Se si guarda agli ultimi tre anni, tale sovraperformance sale allo 0,71%, 0,64% e 0,18%. 

 

 “Invesco promuove da tempo i vantaggi degli ETF sintetici per l’accesso a determinati mercati" ha dichiarato Giuliano D’Acunti, country head per l’Italia di Invesco. "Rispetto agli equivalenti fisici, gli ETF sintetici offrono la possibilità di generare una sovraperformance con un basso tracking error anche in condizioni di mercato difficili". 

 

Il minor tracking error dei prodotti sintetici è stato reso ancora più evidente durante la recente crisi. Se tra il 31 gennaio e il 30 aprile 2020, gli ETF fisici MSCI World hanno raddoppiato il loro tracking error allo 0,10%, gli ETF sintetici hanno registrato una minore volatilità rispetto al mercato.  

 

A segnare un altro punto a favore degli ETF a replica sintetica è il lancio avvenuto questa settimana su Euronext, sul London Stock Exchange e su Xetra di una versione sintetica dell'iShares Core S&P 500 Ucits ETF di BlackRock: come si legge sul Financial Times, si tratta della prima incursione nel mercato degli ETF azionari sintetici, da parte del più grande asset manager mondiale, da oltre un decennio.

 

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